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Nocera Umbra, in Comune disavanzo da 1,4 milioni di euro: “Scelta tecnica a lungo termine”

Pubblicato il 22 Luglio 2020 15:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:32

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Il Comune di Nocera Umbra ha chiuso il piano di rientro ed ha aumentato gli accantonamenti. A evidenziarlo è il rendiconto di gestione 2019, con il quale l’amministrazione Bontempi ha raggiunto gli obiettivi finanziari e contabili prefissati. Il rendiconto si è chiuso con un disavanzo di 1 milione e 430.000 euro che rappresenta, però, “una scelta tecnica e politica di lungo termine – fanno sapere da palazzo comunale – volta ad assicurare un futuro migliore all’ente e alla città: un futuro all’insegna di una maggiore sicurezza finanziaria”. Stando a quanto si apprende dal dal Comune infatti, pensare all’oltre un milione di disavanzo come ad un debito nei confronti di uno o più soggetti non è corretto. “Esso nasce, piuttosto – spiegano – dalla mancata riscossione di alcuni crediti che, col tempo, sono divenuti sempre più vecchi ed hanno reso necessario un aumento degli accantonamenti a tutela di quei soldi che sono dovuti al Comune ma che i creditori non pagano”. “La cifra di disavanzo – dicono dall’amministrazione – impone, infatti, correttezza e precisione”. Sì, perché i principali fattori che hanno causato questa situazione fanno riferimento al mancato pagamento dell’Imu da parte di una grande azienda del territorio e ai crediti messi in bilancio dalla precedente amministrazione nel 2009 con le sanzioni ambientali per le cave, circa 700mila euro. Denaro, questo, speso dall’ente ma mai incassato e oggetto di costose vicende giudiziarie. Con il Decreto Mille proroghe del 2020, l’amministrazione ha potuto, poi, ripartire su quindici anni il disavanzo optando per l’assestamento dei conti comunali. Per una maggiore sostenibilità della quota annua di circa 90mila euro in termini di minori spese e per garantire servizi ai cittadini, il Comune di Nocera Umbra ha avviato, infine, un programma di rinegoziazione dei mutui. “Abbiamo salvato l’Ente dal disastro economico finanziario rispettando il Piano di Rientro imposto dalla Corte dei Conti nel 2017 – hanno dichiarato il sindaco Bontempi e l’assessore Frate -, ed oggi possiamo effettuare nuove operazioni finanziarie sostenibili per l’Ente grazie all’ottimo lavoro di questi anni.” I due hanno poi parlato di una manovra sostenibile che non aumenta tasse e non taglia i servizi. “Abbiamo ricostruito Nocera – hanno concluso Bontempi e Frate –, abbiamo ricostruito l’Ente Comune ed abbiamo ricostruito il bilancio comunale”.

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