20.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 3, 2026
HomeCronacaUmbria, stretta su chi arriva dall’estero. Coletto: “Misura a tutela degli anziani”

Umbria, stretta su chi arriva dall’estero. Coletto: “Misura a tutela degli anziani”

Pubblicato il 21 Luglio 2020 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti al derby: al “Blasone” arriva l’Angelana

Dopo il pareggio contro il Montecchio il Foligno punta a rialzare la testa contro i giallorossi. Pronti a partire dal primo Bellucci e Disanto

Il Sant’Eraclio in campo per stupire di nuovo contro l’Ellera Calcio U21

Dopo il trionfo nel derby contro la Trevana gli uomini di mister Darco Albanesi si preparano alla prima trasferta stagionale. "Obiettivo puntare ai tre punti"

Virtus Foligno pronta ad esordire davanti al proprio pubblico: arriva il Viole

Domenica 4 ottobre i ragazzi di mister Siniscalco dopo un esordio convincente contro la Don Bosco, tenteranno di portare a casa altri tre punti

“Tutti i cittadini che ospitano persone arrivate dall’estero contattino i Servizi di igiene e sanità pubblica o si rivolgano al numero verde 800636363, al fine di ottenere tutte le informazioni necessarie per la salvaguardia della salute dei singoli e della comunità e mettere in atto tempestivamente tutte le misure utili al contenimento dei rischi”. È l’invito rivolto nelle scorse ore dall’assessore regionale alla salute, Luca Coletto, all’intera comunità umbra.

Invito che rispecchia la volontà della Regione di preservare il Cuore verde d’Italia “da contagi al Covid – spiegano – riconducibili a soggetti provenienti da fuori. Si tratta – proseguono dall’Ente di palazzo Donini – di un’ulteriore misura di prevenzione e tutela soprattutto delle persone anziane e fragili. “I recenti casi positivi che si sono verificati in tutto il territorio nazionale, riconducibili a persone provenienti da altre nazioni – ha commentato al riguardo l’assessore Coletto – richiedono una particolare attenzione nelle misure di prevenzione da adottare. Spesso – ha sottolineato a questo proposito – questi soggetti svolgono attività di badanti o comunque stanno a contatto con persone fragili, anziani e malati, situazioni – ha concluso l’assessore regionale alla salute – nelle quali il rischio di contagiosità è particolarmente elevato”. 

Attualmente il Ministero della Salute ha stabilito che non è possibile entrare né transitare in Italia per i soggetti che provengono dai seguenti paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia. Sono invece obbligatori 14 giorni di isolamento fiduciario per i soggetti provenienti da Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati