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In centocinquanta contro la chiusura del presidio dell’Agenzia delle entrate di Foligno

Pubblicato il 24 Luglio 2014 15:28 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:58

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Uno sciopero contro la chiusura del team di controllo delocalizzato di Foligno. Un corteo di 150 lavoratrici e lavoratori delle Direzioni provinciali di Perugia e Terni dell’Agenzia delle entrate ha marciato quest’oggi intorno alla sede della direzione provinciale in via Canali a Perugia, per chiedere di fare un passo indietro rispetto alla decisione di chiudere il presidio di Foligno che, secondo le organizzazzioni sindacali, porterebbe all’abbandono di interi territori con una notevole riduzione dei servizi ai cittadini. L’adesione alla protesta – organizzata dalla Rsu insieme a Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Pa, Confsal Salfi e Flp – si è attestata intorno al 75% portando al blocco totale degli uffici di Perugia e Foligno e dello sportello di Marsciano. Durante la manifestazione i lavoratori hanno consegnato dei volantini informativi ai passanti e hanno proceduto al fermo delle macchine che entravano nel parcheggio dell’Agenzia delle entrate. Il corteo di protesta, come spiegato dalle stesse sigle sindacali, è stato rivolto anche contro l’aumento dei carichi di lavoro, il blocco dei contratti e la falsa meritocrazia che si respire all’interno dell’ente pubblico.

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