29.2 C
Foligno
mercoledì, Agosto 26, 2026
HomeCronacaCoronavirus, negozi chiusi in tutta Italia: garantiti i servizi essenziali

Coronavirus, negozi chiusi in tutta Italia: garantiti i servizi essenziali

Pubblicato il 12 Marzo 2020 10:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Maria Concetta Mattei va il premio “Dodici giornali sottobraccio” 2026

Il riconoscimento, istituito dalla famiglia Picuti e dall’Ente Giostra della Quintana, verrà consegnato il prossimo 7 settembre a palazzo Candiotti. Riconoscimenti anche a Giuseppe Cerasa e Fausto Cardella

La vendemmia dei “tre dieci”. A Montefalco anticipo, caldo e rese in calo, ma la qualità resta alta

Il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Paolo Bartoloni, fa un primo punto sull’annata 2026 rimandando a più avanti il giudizio definitivo. Raccolta anticipata già a metà agosto

Bonus libri di testo, a Foligno contributi per le famiglie con Isee fino a 15mila euro

Le famiglie potranno presentare la domanda a partire dal prossimo 7 settembre. La procedura è interamente digitalizzata e la richiesta dovrà essere inviata esclusivamente online

Nuova stretta del Governo italiano per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. A poche ore dall’annuncio dell’Organizzazione mondiale della sanità, per la quale il Covid-19 è da considerarsi pandemia, nella serata di mercoledì 11 marzo il premier Giuseppe Conte ha firmato un nuovo decreto – il quarto in ordine temporale – contenente, anche in questo caso, misure urgenti con cui cercare di arginare l’espandersi del virus.

E così, dopo gli eventi e le manifestazioni, le funzioni religiose e le attività ricreative, ora tocca ai negozi. Sospese infatti da questa mattina, giovedì 12 marzo, le attività commerciali al dettaglio. Restano aperti i negozi di generi alimentari, le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Garantiti anche i servizi bancari, finanziari, assicurativi e le attività del settore agricolo e zootecnico. Chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, oltre alle attività di somministrazione di alimenti e bevande che si trovano nelle aree di servizio e rifornimento carburanti lungo la rete stradale, all’interno delle stazioni e degli aeroporti e degli ospedali. Saracinesche abbassate anche per quelle attività che forniscono servizi alla persona, fra cui parrucchieri, barbieri ed estetiste, mentre continuano a lavorare le lavanderie e tintorie.

A ciascun presidente di Regione è, inoltre, consentito di disporre la programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi assicurando solo quelli essenziali. Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, viene assicurato lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del personale dipendente. Mentre per ciò che concerne le attività produttive e quelle professionali si raccomanda l’utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza, l’incentivazione di ferie e congedi retribuiti, la sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione, l’adozione di di protocolli di sicurezza anti-contagio e la sanificazione dei luoghi di lavoro.

Tutte disposizioni che, decreto alla mano, rimarranno valide fino al 25 marzo prossimo.

Articoli correlati