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Foligno, Caritas: “Nessuno spreco o abbandono di beni donati. Chi è scettico venga a trovarci”

Pubblicato il 20 Settembre 2019 11:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:34

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“Lo abbiamo già detto in passato e torniamo a ribadirlo oggi: tutte le donazioni che ci vengono fatte dalla comunità sono per noi doni preziosi. Doni che quotidianamente destiniamo ai nostri accolti e a chi bussa alla nostra porta, perché la nostra missione è quella di operare al fianco degli ultimi”. È quanto si legge in una nota pubblicata nella mattinata di venerdì 20 settembre sulla pagina Facebook della Caritas di Foligno. Dichiarazioni simili a quelle apparse lo scorso mese di giugno in risposta, probabilmente, ad alcuni messaggi lasciati sui social nei quali si metteva in discussione l’operato dell’Ufficio pastorale della Diocesi nella gestione degli indumenti donati dai cittadini. Storia che sembra essersi ripetuta a distanza di appena tre mesi. Lo si capisce da un altro passaggio del post pubblicato su Facebook, laddove la Caritas invita “chi è scettico” a varcare il portone di piazza San Giacomo per “scoprire un mondo fatto di umanità e di sorrisi, di mani che si stringono e di piccoli grandi gesti che possono fare la differenza nella vita di chi è meno fortunato”. Parole che sembrano voler rispondere a chi, nella giornata di giovedì, proprio sui social ha più volte citato in maniera critica la Caritas per quanto riguarda la gestione delle donazioni, tanto di cibo quanto di indumenti. “Ribadiamo con forza che nulla viene sprecato, gettato o abbandonato” si legge nel post pubblicato venerdì mattina, all’interno del quale viene anche spiegato che il controllo dei beni donati viene fatto “perché – è detto – è giusto garantire dignità a chi ci chiede aiuto”. Da qui il no a quei beni donati che versano in un cattivo stato di conservazione. “Perché – si legge in conclusione – ciascun beneficiari, attraverso la carità della comunità, deve potersi sentire come gli tutti gli altri”. Dall’Ufficio pastorale della Diocesi, poi, un passaggio a chi quotidianamente fa sentire la propria vicinanza alle fasce più deboli della comunità folignate. Un riferimento agli operatori ma anche e soprattutto ai volontari che quotidianamente mettono il loro tempo libero a disposizione degli ultimi e a tutti quei cittadini che credono nel lavoro che viene fatto nella struttura di piazza San Giacomo e che per questo donando abiti e calzature, beni di prima necessità e materiale scolastico per quelle famiglie, che strette nella morsa della crisi, non riescono a provvedere autonomamente ai loro bisogni.

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