8.9 C
Foligno
mercoledì, Aprile 1, 2026
HomeCronacaDalla Grecia a Foligno: in città 50 ragazzi per un'esperienza nel nome...

Dalla Grecia a Foligno: in città 50 ragazzi per un’esperienza nel nome della carità

Pubblicato il 16 Luglio 2019 17:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Montefalco torna la sfida della “Ciuccetta”

Il gioco che unisce folklore e agonismo è pronto ad infiammare il giorno di Pasquetta nella ringhiera dell'Umbria, riportando in auge una storica tradizione locale

Nuova operazione antidroga della polizia agli Orti Orfini: in manette un 31enne

L’uomo è stato sorpreso a cedere una dose di stupefacente ad un cliente. Perquisito, è stato trovato in possesso di oltre 32 grammi di hashish e di quattro grammi di cocaina. Lo scorso mese di febbraio nella stessa area erano stati arrestati sei spacciatori

Asparagi a rischio estinzione, i folignati ne colgono troppi: scatta il divieto

Negli ultimi anni i cittadini sono accorsi in migliaia sulle colline del territorio alla ricerca dei preziosi ortaggi estirpandone troppi. A sopravvivere all’assalto solo qualche esemplare. L’esperto: “Rispettare il divieto oggi per salvaguardare la flora di domani”

Sono arrivati dalla Grecia e la Caritas Diocesana di Foligno ha spalancato le sue porte per accoglierli. Sono i 50 ragazzi che frequentano la parrocchia di padre Ioannis Patsis, vicepresidente di Caritas Grecia e direttore di Caritas Atene, e che da oggi, e fino al 23 luglio prossimo trascorreranno una settimana in città per conoscere da vicino l’Ufficio Pastorale della Diocesi di Foligno diretto da Mauro Masciotti e tutte le attività che si svolgono al suo interno. Il gruppo si compone di ragazzi e ragazze tra i 10 e i 20 anni di differenti nazionalità. Arrivati in città, i ragazzi alloggiano nella struttura di Rasiglia gestita dalla Caritas folignate. Avranno così modo di conoscere l’intero territorio diocesano, dalla montagna alla città, incontrando nuove culture e partecipando attivamente alle tante attività che gli verranno proposte. Ad attenderli e ad attenderci una settimana in cui i nostri occhi si incroceranno, i nostri sorrisi si incontreranno, le nostre mani si stringeranno, le nostre culture si abbracceranno e insieme si farà festa all’insegna della solidarietà e della fraternità.

Articoli correlati