19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaFoligno, il lavoro in team al centro del corso sulla gestione sanitaria...

Foligno, il lavoro in team al centro del corso sulla gestione sanitaria delle maxiemergenze

Pubblicato il 9 Novembre 2018 16:05 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Una full immersion di tre giorni sulla gestione sanitaria di maxiemergenze traumatiche secondo il modello Mass Casualties Simulation System. È quella che si è tenuta negli scorsi giorni alla caserma Gonzaga di Foligno. Promosso dal Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito in collaborazione con l’Usl Umbria 2, il corso ha visto la partecipazione di personale sanitario, medici militari e civili di diverse specialità, di infermieri che operano nell’emergenza, in pronto soccorso, in sala operatoria e in terapia intensiva. Ed ancora di rappresentanze locali, della protezione civile, dei vigili del fuoco e della polizia di stato.

Obiettivo didattico l’acquisizione di conoscenze, competenze e strumenti metodologici per  la pianificazione e gestione della risposta sanitaria ad eventi complessi di maxiemergenza, extra ed intra ospedaliera. Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro in team, visto e considerato che molti dei  decessi nelle prime ore dall’evento avvengono  per cause evitabili, come l’inappropriatezza delle decisioni prese, la sottostima della gravità delle lesioni o un’errata interpretazione degli esami effettuati. Per ridurre questo rischio, i partecipanti sono stati coinvolti in un percorso formativo con attività teoriche e pratiche, per una migliore condivisione del lavoro in team sperimentando tutte le fasi della catena dei soccorsi.

Ad aprire i lavori è stato il saluto del generale di brigata Emmanuele Servi, comandante del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito, e di Pietro Manzi, direttore sanitario dell’Usl Umbria 2. Nei giorni seguenti, agli oltre 50 partecipanti al corso è stato proposto il sistema di simulazione Mass Casualties Simulation System che fa ricorso a pazienti “reali” estrapolati da casistiche di incidenti realmente avvenuti con lesioni “reali” (simulate mediante schede magnetiche). Compito dei partecipanti, riconoscere e trattare tali lesioni pena la morte o la perdita di funzioni vitali dei pazienti, tutto mirato a rendere l’esercitazione vicinissima alla realtà.

Articoli correlati