11.7 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeCulturaSegni Barocchi: al via al 35esima edizione

Segni Barocchi: al via al 35esima edizione

Pubblicato il 1 Settembre 2014 16:31 - Modificato il 6 Settembre 2023 10:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Ncm e Itt “Da Vinci” insieme per formare i tecnici del futuro

L’istituto folignate ha aderito al progetto “Talent for Turbomachinery” promosso dall’azienda. Per gli studenti un’occasione per confrontarsi con problemi concreti, sviluppando competenze tecniche, organizzative e di problem solving

Entra in campo durante la partita e afferra per il collo l’arbitro: Daspo per un 52enne

L’episodio in un incontro di Prima categoria tra la Julia Spello Castello e l’Atletico Gualdo Fossato. Espulso dopo la prima aggressione, è tornato sul rettangolo di gioco per protestare nuovamente: per un anno non potrà assistere a manifestazioni calcistiche

Dal 4 al 21 settembre riparte una nuova edizione di Segni Barocchi Foligno Festival, la XXXV quella di quest’anno. Punto di riferimento del Festival l’approfondimento e la riproposizione della cultura barocca, che in Foligno trova profonde radici.  Si inizia giovedì 4 settembre  con due appuntamenti di “Omaggio alla Francia”: il primo alle ore 17,30 a Palazzo Trinci con l’inaugurazione della mostra  “La Fiaba barocca da Cenerentola a la Bella e la Bestia”, alle 21,15 poi presso l’Auditorium San Domenico lo spettacolo  “Molière o Il Malato immaginario”. I palazzi storici di Foligno saranno protagonisti di altri interessanti itinerari alla scoperta di tracce della cultura barocca. Continua la collaborazione con il teatro Lirico Sperimentale di Spoleto così come le gite nelle straordinarie chiese delle frazioni, quest’anno sarà la volta di Capodacqua. Grande incontro tra barocco e la città di Foligno sabato 6 settembre con la IX edizione de La Notte Barocca, ideata e progettata insieme all’Ente Giostra della Quintana. Proprio l’Ente Giostra insieme alle altre istituzioni sarà tra i soggetti che Stefanetti vorrebbe coinvolgere per garantire una maggiore stabilità al festival nel prossimo futuro. Il programma è ricco di eventi e mette insieme realtà diverse tra loro, facendo di questa caratteristica il punto di forza di Segni Barocchi

In fondo all’articolo l’intervista a Massimo Stefanetti

Articoli correlati