24.6 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeCronacaSpoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di...

Spoleto, i dipendenti del tribunale e della procura dichiarano lo stato di agitazione

Pubblicato il 19 Luglio 2018 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cura della città, giovani e sicurezza al centro dell’assemblea di Foligno in Comune

La lista civica ha organizzato un incontro aperta per raccogliere proposte e istanze proveniente da realtà associative e sociali del territorio. Sara Tiberi: “L’inizio di un metodo che vogliamo portare avanti nel tempo”

La Vis Foligno vola al primo posto in classifica: battuto l’Athletic Club Bastia

Inizio di stagione da urlo per la squadra di mister Gianni Bacchettoni , che conquista i tre punti in una trasferta difficile. Ora i biancoblu sono primi in classifica insieme a La Castellana

Il Sant’Eraclio dilaga in trasferta e travolge l’Ellera U21 per 5-2

I ragazzi di mister Darco Albanesi vincono ancora con una prestazione convincente, dopo essere stati rimontati nel primo tempo. “Grande reazione di squadra”

Stanchi di quella che il segretario regionale Cisl Fp, Elisabetta Rico, definisce una “carenza di personale gravissima ed ormai annosa”, i lavoratori del tribunale e della procura della Repubblica di Spoleto hanno dichiarato lo stato di agitazione. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso di un’assemblea. “La riforma della geografia giudiziaria – ha spiegato al riguardo Elisabetta Rico – ha comportato la chiusura di alcune sedi periferiche, come le sezioni distaccate del tribunale di Foligno e Todi, con il passaggio di competenze agli uffici giudiziari di Spoleto. Questo provvedimento – ha aggiunto la sindacalista – ha quintuplicato il carico giudiziario del circondario, senza che a ciò corrispondesse la rimodulazione delle piante organiche e quindi un incremento di personale. Basti pensare – ha quindi concluso l’esponente di Cisl Fp – che l’utenza è passata da quasi 90mila a ben oltre 219mila, determinando un rapporto tra residenti ed unità di personale pari a più del 400 per cento della media nazionale. Il peggiore in assoluto”.

Articoli correlati