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Spoleto, Piano regolatore entro il 2015

Pubblicato il 25 Settembre 2014 16:40 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:19

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Ridimensionare gli ambiti residenziali e del piano dei servizi puntando sulla riqualificazione delle periferie e delle zone disagiate. Sono questi gli obiettivi che la Giunta comunale di Spoleto si è posta con la redazione di un nuovo Piano regolatore e con l’istituzione di un Ufficio del piano che avrà il compito di adottare il nuovo strumento urbanistico entro il 2015. La decisione, formalizzata nei giorni scorsi con apposita delibera, è obiettivo prioritario della giunta Cardarelli che ha espresso la volontà di fugare ogni eventuale incertezza degli operatori del settore che negli ultimi tempi lamentavano forti preoccupazioni per l’alternarsi di ricorsi e pronuncie giudiziali sullo strumento urbanistico attualmente vigente. La redazione del nuovo Prg consentirà di recepire nuovi strumenti importanti in materia ambientale, come il Pai 2 – piano di assetto idrogeologico – con nuovi progetti per infrastruttre e insediamenti produttivi. L’amministrazione, inoltre, ha sottolineato come il nuovo strumento urbanistico, permetterà al comune di farsi carico del mutamento del quadro economico generale che ha portato i cittadini a lamentare il peso dell’Imu su molte aree edificabili che in realtà vedono oggi scarse possibilità di realizzazione. L’ufficio del piano, appositamente costituito, non si avvarrà di alcun consulente esterno per la stesura del nuovo piano regolatore, sia per valorizzare al massimo le risorse interne, sia per le esigenze di risparmio con cui la giunta Cardarelli sta facendo i conti in vista anche dell’approvazione del bilancio prevista per lunedì prossimo. Il lavoro di ricerca e studio per il nuovo strumento urbanistico, quindi, verrà svolto dall’Ufficio del piano con la collaborazione esclusiva dell’ Università degli Studi di Perugia con la quale il comune di Spoleto, già in passato, aveva stipulato un’apposita convenzione di supporto tecnico – scientifico che risulta già finanziata ed ancora in essere. 

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