10.2 C
Foligno
sabato, Maggio 16, 2026
HomeAttualità“Droga, doping e adolescenza: cosa fare?” Se ne parla a Cannara

“Droga, doping e adolescenza: cosa fare?” Se ne parla a Cannara

Pubblicato il 5 Ottobre 2014 10:28 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il “Nautismo” di Medorini approda a palazzo Trinci: oggi l’inaugurazione

L'artista eoliano porta a Foligno il movimento da lui ideato nel 2012 e premiato con il Leone d'Oro alla Triennale di Venezia. La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno

Ventenne spintona un poliziotto e lo morde a un dito durante un controllo: arrestato

Il giovane faceva parte di una comitiva di sei ragazzi, fermati dagli agenti in un bar di Sant’Eraclio. Perquisiti, cinque di loro sono stati trovati in possesso di hashish, ad eccezione del ragazzo finito nei guai per resistenza e lesioni

Nuovo volto per l’Opera Pia Bartolomei Castori

La residenza protetta di Sportella Marini è stata interessata da un importante intervento di ristrutturazione realizzato attraverso il Super Bonus. Il presidente Fiordiponti: “Esempio virtuoso a beneficio della collettività”

L’uso di sostanze stupefacenti e dopanti tra i ragazzi. È questo il tema al centro dell’incontro dal titolo “Droga, Doping e Adolescenza: cosa fare?” che si terrà martedì sera, alle 21, all’auditorium San Sebastiano di Cannara. L’iniziativa è organizzata dal Comitato Umbro della Federazione Medico Sportiva Italiana in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del comune di Cannara. Ad introdurre i lavori sarà il sindaco Fabrizio Gareggia, che affronterà il problema della dipendenza da droghe e dell’uso di sostanze dopanti nella pratica sportiva con il contributo del dottor Giovanni Boni, delegato regionale Fmsi e di Luca Panichi, ciclista in carrozzina, che fungeranno da moderatori e forniranno informazioni di natura medica e tecnica. Particolarmente importante, la partecipazione di Cesare Mancini che, uscito dal tunnel della tossicodipendenza, racconterà la sua esperienza diretta. ‘L’iniziativa – spiega al riguardo l’assessore comunale all’Istruzione, politiche sociali e giovanili, Elisabetta Galletti – è diretta a sensibilizzare i giovani e le loro famiglie su un tema di grande serietà che mette rischio la salute e la vita dei ragazzi. L’universo degli adolescenti è per sua natura straordinario e fragile – prosegue – e la conoscenza della pericolosità dell’uso di questo sostanze costituisce un’insostituibile arma di difesa. Le istituzioni e la scuola svolgono in questo senso – conclude l’assessore – un ruolo fondamentale, anche di sostegno alle famiglie, nella divulgazione di una corretta informazione su tale argomento”.

Articoli correlati