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Foligno, colpo di scena nell’omicidio di via Saffi

Pubblicato il 26 Novembre 2014 13:56 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:37

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Pena ridotta da 18 a 14 anni per Radzi Useini, il macedone responsabile dell’omicidio del 25enne polacco Pawel Lozinski, ucciso a colpi di cacciavite nel suo laboratorio di biciclette di via Saffi, a Foligno, il 4 settembre del 2012. Caduta la premeditazione, con la Corte d’appello che ha accolto le tesi difensive in merito a questa aggravante. Tesi che hanno trovato d’accordo anche il procuratore generale Castagliola. Lo stesso, avrebbe definito “fantasiose” le dichiarazioni dell’ex ragazza di Radzi Useini. Se ritenute veritiere infatti, le parole della donna sarebbero state fortemente indizianti per avvalorare la tesi della premeditazione. Da qui i quattro anni di carcere in meno ad Useini. Ridotto anche il risarcimento alla parte civile, che scende da 400 a 340mila euro. Ora la difesa del macedone attenderà di leggere le motivazioni della sentenza e successivamente deciderà se ricorrere o meno in Cassazione.

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