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Provvedimenti anti-smog: Mismetti diffidato. Il sindaco: “ordinanza mai revocata”

Pubblicato il 10 Dicembre 2014 16:51 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:29

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Continua il dibattito sulla qualità dell’aria nella città di Foligno. Questa volta però, alle dichiarazioni sono seguite le azioni legali. Un gruppo di associazioni riunite sotto il nome di “Associazione centro storico di Foligno” ha presentato all’indirizzo del sindaco Nando Mismetti una diffida legale. Nel documento il primo cittadino è appunto diffidato ad attuare in tempi brevi, sette giorni, una serie di provvedimenti a tutela della qualità dell’aria, che, secondo i firmatari della diffida, non sarebbero stati adottai anche se previsti dalla legge. Qualora i provvedimenti non vengano pubblicati entro sette giorni dalla notifica della diffida, il gruppo presenterà gli atti alla Procura della Repubblica ove seguirà denuncia penale. A nome dei firmatari della diffida (Fiab Foligno, Italia Nostra, Legambiente ,Wwf), Radio Gente Umbra ha intervistato l’avvocato Gianfranco Angeli, presidente della sezione folignate di Italia Nostra. “Qualora ci fosse un ulteriore comportamento omissivo da parte del sindaco, verranno trasferiti gli atti alla Procura, – ha spiegato Angeli – se ancora non abbiamo sperato i trentacinque giorni previsti dalla normativa, in ogni caso la situazione è grave”. Angeli ha offerto al sindaco, a nome del gruppo di associazioni, ampia disponibilità nell’individuare insieme un percorso che porti a risolvere il problema. In risposta il sindaco Mismetti ha dichiarato come l’amministrazione comunale stia operando nel rispetto delle norme, ricordando che in materia è attiva già da un anno un’ordinanza che regolamenta le azioni da compiere in caso di valori elevati di Pm10: “l’ordinanza è già attiva e non è mai stata revocata – ha spiegato Mismetti – in caso di valori di inquinamento dell’aria critici, l’amministrazione e gli uffici competenti agiscono di conseguenza dietro segnalazione dell’Arpa, come nel caso di domenica scorsa, quando è stato attuato il blocco del traffico”. Il sindaco ha inoltre dichiarato come in alcuni casi, i provvedimenti possano essere di difficile attuazione (come il blocco del traffico) e quindi soggetti a possibili ritardi o imperfezioni, ma mai c’è stata negligenza.

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