11.7 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeCronacaCannabis a scopo terapeutico? A Spoleto si confrontano esperti da tutta Italia

Cannabis a scopo terapeutico? A Spoleto si confrontano esperti da tutta Italia

Pubblicato il 14 Giugno 2018 16:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Domani, venerdì 15 giugno, esperti d’Italia si riuniranno a Spoleto per confrontarsi sull’uso terapeutico della cannabis. L’evento formativo “Cannabis terapeutica e preparazioni galeniche” si terrà nella sala conferenze di palazzo Mauri, in via Filippo Brignone, dalle 9 alle 16. Il corso è rivolto a cento operatori sanitari provenienti da tutto il territorio nazionale. In particolare, saranno coinvolti sessanta farmacisti ospedalieri e territoriali soci Sifo, venti farmacisti ospedalieri e territoriali non soci, venti medici chirurghi di neurologia, oncologia, anestesia e rianimazione e medicina generale. Spoleto, tuttavia, non è nuova a questa tematica: già a settembre scorso si era discusso, con grande risonanza, dell’utilizzo della canapa a scopo medico. “A seguito del convegno tenutosi a Spoleto il 15 settembre scorso e della parallela al 38esimo congresso Sifo – dichiara il direttore del dipartimento per l’assistenza farmaceutica dell’Usl Umbria 2, Fausto Bartolini – vorremmo proseguire il nostro impegno nel monitoraggio della gestione della cannabis per uso medico, in primis sull’effettivo rapporto rischio/beneficio, sui dosaggi, sulle preparazioni magistrali da allestire e sulla relativa disponibilità del principio attivo nelle diverse forme farmaceutiche. Per questo – prosegue Bartolini – riteniamo indispensabile il coinvolgimento delle società scientifiche, in prima linea nella prescrizione della cannabis per uso medico, con le loro esperienze nella pratica clinica, ma soprattutto con le loro proposte ‘sul cosa fare nel prossimo futuro’. Con la partecipazione di tutti i professionisti che ci hanno supportato e hanno collaborato sin dall’inizio (Ministero della Salute, ISS, Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare) e solo lavorando in squadra, confrontandosi e discutendo nel rispetto reciproco dei ruoli e competenze, si possono raggiungere obiettivi chiari e condivisi rispondendo – conclude Bartolini – in modo efficiente alle esigenze cliniche del paziente”.

Articoli correlati