12.9 C
Foligno
domenica, Gennaio 18, 2026
HomeCronacaPrevenire le truffe, le forze dell'ordine incontrano i cittadini di Bevagna

Prevenire le truffe, le forze dell’ordine incontrano i cittadini di Bevagna

Pubblicato il 6 Dicembre 2023 12:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

In Umbria diagnosi più puntuali e nuovi percorsi di cura con il Centro regionale per l’IA

Al via l’istituzione da parte della Giunta Proietti di un organismo tecnico-scientifico di garanzia per gestire l’integrazione delle tecnologie più avanzare nel servizio sanitario. Prevista la creazione di un team composto da professionisti ed esperti

Foligno a Camaiore per il bis

Appuntamento questo pomeriggio alle 14.30 per la sfida che serve ai Falchetti per confermare il momento positivo inaugurato nell'ultima giornata. Ad attendere i biancazzurri una squadra insidiosissima

Due incontri per mettere in guardia i cittadini dalle truffe. Sono quelli realizzati a Bevagna dalle forze dell’ordine, ai quali ha partecipato anche il sindaco Annarita Falsacappa. A intervenire sono stati il comandante della polizia locale Ermelindo Bartoli e quello della locale Stazione dei carabinieri, Emanuele Stacchiotti. Gli incontri – uno all’auditorium Santa Maria Laurenti e l’altro al Centro polivalente di Cantalupo – sono stati realizzati nell’ambito della campagna di prevenzione delle truffe. A partecipare – fanno sapere i carabinieri – una cinquantina di persone, che hanno potuto conoscere le principali tecniche di truffa che possono essere messe in atto. “Si tratta di iniziative di rassicurazione sociale – dicono i carabinieri – che tendono a consolidare il tradizionale rapporto di vicinanza dell’Arma ai cittadini, con particolare riguardo nei confronti di quanti si trovano all’interno delle fasce più deboli e indifese della popolazione”.

I militari dell’Arma si muovono, in concerto e con la collaborazione degli enti locali, per parlare con gli anziani, informarli sulle modalità attraverso le quali le truffe vengono attuate e fornire loro consigli mirati, affinché possano difendersi dalle subdole tecniche utilizzate dai malviventi per introdursi in casa: il finto avvocato, il finto appartenente alle forze di polizia, il finto tecnico dei servizi di gestione delle utenze domestiche.

Al termine di questi incontri, i partecipanti acquisiscono sempre più la consapevolezza di un concetto importante: quello della “sicurezza partecipata”, utile al fine di prevenire i reati e a promuovere in modo sempre più proficuo l’indispensabile collaborazione con chi è impegnato a contrastarli.

Articoli correlati