7.7 C
Foligno
martedì, Febbraio 17, 2026
HomeCulturaOttanta anni dal bombardamento su Foligno in una mostra

Ottanta anni dal bombardamento su Foligno in una mostra

Pubblicato il 2 Novembre 2023 14:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Consultorio “Subasio”, interviene il Comune: “Responsabilità dell’Usl”

Quattro stanze del centro "Subasio" risultano attualmente inagibili a causa delle infiltrazioni di acqua. Secondo quanto anticipato dall’Area Lavori pubblici gli interventi sarebbero già stati affidati: “Ritardi a causa del maltempo, ma avvio imminente”

La Tennis Training School di Foligno è di nuovo la migliore d’Italia

Dopo la "pausa" dello scorso anno, quando si era posizionata terza, l'accademia di Villa Candida si è classificata prima al Gran Prix Scuole Tennis 2025. Il presidente Alessi: "Conferma che siamo modello credibile, strutturato e riconosciuto"

Orti Orfini, Meloni: “Riapertura entro primavera. Disponibili a varie ipotesi di affidamento”

Si attende solo il completamento dei servizi igienici. Nel frattempo resi disponibili altri 209 metri cubi relativi alla struttura principale presente nel parco. Ora si guarda a possibili concessioni o iniziative di project financing che coinvolgano imprenditori e associazioni

Sarà allestita nella biblioteca comunale di Foligno, dal 3 al 30 novembre, la mostra fotografica “L’inferno sulla città. A 80 anni dai bombardamenti del 22 novembre 1943 le immagini raccontano”. Si tratta di 150 foto che documentano i danni subiti dalla città nei bombardamenti iniziati il 22 novembre 1943 e terminati nel mese di giugno 1944. Le foto furono scattate dal comandante della sezione di Foligno dei vigili del fuoco, Osvaldo Pinchi, raccolte da Giuseppe Tardocchi, e recentemente donate alla biblioteca da Alfonso Tardocchi. Parte di queste immagini erano già presenti nell’archivio fotografico della biblioteca, schedate senza una data precisa e con autore anonimo. La donazione Tardocchi ha premesso di attribuire un autore alle immagini e di datarle con certezza, fornendo anche ulteriori preziose informazioni. Infatti l’aspetto più interessante della donazione sono i commenti posti a mano dal fotografo, che permettono di colmare un vuoto di informazione: Pinchi scrive di suo pugno la data dello scatto, l’indirizzo dell’edificio fotografato, spesso il proprietario dell’edificio o il nome dell’abitante, oltre a informazioni di tecnica fotografica sull’apertura del diaframma ed il tempo di esposizione. Queste notizie permettono di visualizzare in una mappa della città e delle frazioni – Sant’Eraclio e Sterpete sono le più rappresentate – tutti gli edifici danneggiati dai bombardamenti. La mostra fotografica è allestita nella biblioteca centrale, in piazza del Grano. È visitabile nell’orario di apertura della biblioteca: il lunedì dalle 15 alle 19, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13.

Articoli correlati