24 C
Foligno
giovedì, Maggio 21, 2026
HomeCulturaGiornate Fai, in 342 hanno visitato la caserma dei carabinieri di Foligno

Giornate Fai, in 342 hanno visitato la caserma dei carabinieri di Foligno

Pubblicato il 16 Ottobre 2023 15:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

Rifiuti, a Bevagna nuovo calendario per le utenze non domestiche del centro

La riorganizzazione avviata da Vus prenderà il via il 25 maggio prossimo. Previste due diverse tipologie per uffici ed attività commerciali: negli scorsi giorni iniziata la consegna dei kit informativi

Sulle tracce di San Francesco: a Foligno si presenta la nuova Guida di Repubblica

Interviste esclusive, cammini e itinerari del gusto tra Umbria, Toscana, Lazio e Marche per celebrare l’ottocentenario della morte del Santo. Cerasa: “Un servizio per pellegrini e turisti”

La caserma dei carabinieri di Foligno attira tanti curiosi. Sono stati 342, per la precisione, coloro che hanno scelto di entrare nelle stanze di Palazzo Clarici in occasione delle Giornate Fai d’autunno. Nell’appuntamento di domenica 15 ottobre, tra i “gioielli” scelti dalla delegazione di Foligno-Spoleto-Valnerina del Fai c’era anche la sede della Stazione e della Compagnia carabinieri della città della Quintana. E sono stati in molti a non voler perdere l’occasione di scoprire un luogo decisamente suggestivo, che può contare anche su stanze e spazi affrescati. Accolti dal comandante della Stazione, il maresciallo capo Valerio Morabito e dagli aspiranti ciceroni dell’Istituto economico e aeronautico “Scarpellini”, i visitatori hanno avuto la possibilità di poter ammirare gli affreschi che decorano i soffitti di alcune stanze, risalenti al periodo compreso tra il Settecento e i primi anni del Novecento, nonché la cappella con i dipinti realizzati da Gerardo Dottori, pittore perugino della corrente futurista, vissuto tra il 1844 ed il 1977, che ha realizzato l’opera nel 1924.

Articoli correlati