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Falchetti, da Rgu parte la carica per l’Eccellenza. Ziarelli e Pagliarini: “Siamo carichi”

Pubblicato il 11 Aprile 2018 16:51

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Ormai ci siamo. Il Foligno domenica potrà chiudere per sempre i conti con questa Promozione che, francamente, gli va un po’ stretta. Vincendo contro l’Oratorio San Giovanni Bosco i Falchetti potranno spiccare il volo verso l’agognata Eccellenza. Ne hanno parlato Leonardo Ziarelli e Samuele Pagliarini nell’ultima puntata de “Il Nido del Falco” che li ha visti protagonisti. “Siamo a un passo, ma ancora niente è stato scritto”, commenta così il momento del Foligno Leonardo Ziarelli, che fa anche un passo indietro analizzando il periodo interlocutorio attraversato dai biancoazzurri: “Più che a livello atletico era una questione di mentalità, di approccio alla gara che, invece, domenica non abbiamo sbagliato”. Pagliarini gli fa sostanzialmente eco: “Dopo la sconfitta con il San Venanzo abbiamo messo in campo tutto, giocavamo con meno grinta e con meno cattiveria”. Due terzini, ma anche due giovanissimi fuoriquota, che quest’anno hanno potuto beneficiare dell’esempio di grandi calciatori, come, ad esempio Petterini “Con i pilastri della squadra ho un attimo rapporto, sono anche troppo buoni qualche volta, ci risparmiano qualche critica che forse sarebbe necessaria per lasciarci divertire” sostiene Pagliarini. Un’annata che senza dubbio ha segnato una crescita importante per entrambi, come riferisce Ziarelli: “Sicuramente io mi porterò dentro il fatto di aver conosciuto dei ragazzi disposti a dare il massimo e ad aiutarti, e non è scontato. La vittoria spesso può portare all’appiattimento, noi nonostante questo abbiamo cercato di migliorarci sempre”. Mentre per Pagliarini è il primo anno di prima squadra: “Per me già poter ambire alla vittoria è molto importante, mi porterò dietro la saggezza, la grinta e la tranquillità che ho imparato questa stagione. Questa squadra è una banda, mi ricorderò sempre la pazzia di qualche compagno”. Ma adesso i nostri “eroi” dovranno pensare soprattutto alla partita di domenica, che ha il sapore di una finale. “Siamo pronti e carichi, bisogna stare tranquilli l’agitazione non serve a nulla, bisogna pensare ad essere cattivi ma divertendoci, essere tranquilli ma al contempo avere la fame di portare a casa qualcosa per cui ci sacrifichiamo da mesi”. E allora diventa obbligatorio lanciare un appello: tutti allo stadio per spingere i biancazzurri verso una vittoria che tutti sognano e, soprattutto, il Foligno e Foligno meritano.

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