22.3 C
Foligno
domenica, Agosto 9, 2026
HomeAttualitàIn Kenya una scuola materna “made in Foligno” grazie alla generosità di...

In Kenya una scuola materna “made in Foligno” grazie alla generosità di Naomi Vernaccia

Pubblicato il 1 Aprile 2018 10:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Il Pd porta in consiglio la proposta di un patto d’amicizia tra Foligno e una comunità palestinese

Il tema, di cui si era già discusso in commissione, arriverà sui banchi della massima assise cittadina su proposta dei Giovani democratici. Bellucci: "Proseguire attraverso un confronto con tutte le forze politiche"

Il Parco di Colfiorito anima le sagre degli altipiani tra escursioni e birdwatching

Tre iniziative accompagneranno gli eventi estivi di Annifo e della montagna folignate. In programma percorsi guidati, osservazione dell’avifauna della palude e un’attività pensata per adulti e bambini alla scoperta delle bellezze del territorio

Giusto il tempo di veder completati i lavori dell’asilo nido “Viola Happy Day Care”, che Naomi Vernaccia è subito ripartita con un nuovo progetto. La giovane folignate, originaria di Sant’Eracio ma che da anni ormai vive in Kenya al fianco delle popolazioni africane in difficoltà, infatti ha ora in cantiere la realizzazione di una scuola materna, la “Busy Bee”, anche questa ospitata nel villaggio di Mamba Tumaini. “Il nostro obiettivo – racconta infatti Naomi – è quello di creare una scuola radicata nella cultura keniota”. L’idea è di strutturare negli anni diversi indirizzi scolastici: dalla materna, appunto, alla bassa e all’alta primaria. “Ciascun indirizzo – prosegue – avrà tre classi, tutte riunite sotto un unico grande tetto esagonale con una veranda che correrà tutto intorno per permettere una connessione tra le classi nel periodo delle piogge”. La scuola, poi, avrà tutti gli accorgimenti necessari a garantire il risparmio energetico. “Il tetto centrale – prosegue – sarà formato da lamiere opache che permetteranno l’illuminazione  naturale senza bisogno dell’elettricità. Quello della veranda, invece, sarà in lamiera colorata per avere ombra. Il corridoio sotto la veranda, poi, sarà sede di laboratori creativi mentre nella veranda i bambini potranno mangiare i pasti. Il tetto trasparente e le aule semiaperte permetteranno di studiare in un ambiente naturale. Per una crescita non solo intellettuale – sottolinea la Vernaccia – ma anche sociale”. I bambini che frequenteranno la struttura, infatti, dovranno occuparsi della pulizia delle aule, delle stoviglie dopo i pasti, delle uniformi e del giardino scolastico. “Il primo passo – annuncia Naomi – sarà la realizzazione dalla scuola materna “Busy Bee”, complesso costituito da due classi, un bagno e un aula multimediale. I lavori inizieranno ad agosto e saranno effettuati da una ditta locale keniota”. A curare il progetto l’ingegnere edile umbro Valter Filippetti della società cooperativa di Gubbio Coprogetti, che nelle scorse settimane è stato proprio nel villaggio di  Mamba Tumaini, dove ha effettuato le misurazioni e pensato il modello costruttivo, poi elaborato al computer dall’ingegnere Edoardo Filippetti. La scuola sarà operativa nel gennaio 2019. “Tutti coloro che sono disponibili a raccogliere fondi – ha concluso Naomi Vernaccia – potranno recarsi con la donazione alla Cartoleria Pitagora e Libreria Puka Puka di Sant’Eraclio o effettuare un bonifico all’Iban IT 37 Z 01030 21700 PREP 96037736   intestato a Naomi Vernaccia. 

Articoli correlati