16.3 C
Foligno
venerdì, Giugno 12, 2026
HomeCronacaMuore in stazione "senza identità", la polfer rintraccia i parenti

Muore in stazione “senza identità”, la polfer rintraccia i parenti

Pubblicato il 27 Aprile 2015 11:14 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Synergie sbarca a Foligno: inaugurata la sede di via Mazzini

La multinazionale francese che opera nel settore delle risorse umane ha aperto la sua quarta filiale in Umbria, dopo Terni, Perugia e Città di Castello

Dal Monviso all’Ararat: il Cai Foligno lancia le grandi scalate con una serata speciale 

Venerdì 12 giugno nella sede di via Bolletta un evento gratuito su medicina di montagna e tecnica. Ospiti d’eccezione l'alpinista Pino Calandrella e la dottoressa Giuseppina Pennesi per imparare a frequentare le vette in modo consapevole

Dal MiC 280mila euro per le rievocazioni storiche umbre

Ben 24 le manifestazioni beneficiarie in tutto il territorio regionale, con più di 75mila euro pronti ad arrivare a Foligno e nei comuni limitrofi. Caparvi: "La qualità dei nostri eventi certificata ancora una volta"

“Un girovago delle stazioni”. Così era chiamato il 70enne morto oggi all’ospedale di Foligno, dopo essere stato prontamente soccorso a seguito di un malore. Anche se era conosciuto da chi frequenta la stazione della città e dalle forze dell’ordine, nessuno sapeva con precisione le sue generalità. Difficile, infatti, risalire ai familiari per annunciarne il decesso, poiché l’uomo non aveva alcun documento con sé. Fortunatamente, come comunicano gli agenti della polfer, grazie alla collaborazione di diversi enti nazionali e l’attivazione della polizia ferroviaria, si è riusciti a dare giusta dignità all’uomo, risalendo ai suoi dati anagrafici ed informando i parenti che, come lo stesso 70enne, non sono originari dell’Umbria.  

Articoli correlati