26.3 C
Foligno
giovedì, Ottobre 1, 2026
HomeEconomiaAppalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

Appalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

“Ancora una volta con lo sciopero arrivano i bonifici” è il commento dei sindacati, che annunciano di revocare l'astensione programmata per giovedì prossimo lanciando comunque un messaggio: “È l'ultima volta”

Pubblicato il 22 Ottobre 2024 17:20 - Modificato il 23 Ottobre 2024 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trentennale del Csrne, Zuccarini dona le chiavi della città al generale Maioriello

Dopo la cerimonia solenne dell'alzabandiera la "Gonzaga" ha celebrato l'anniversario della sua costituzione. Il comandante: "Occasione per ricordare il legame indissolubile con Foligno"

La cura e l’attenzione alla comunità e al pianeta al centro di Foligno Libri

Il festival letterario torna dal 2 al 4 ottobre: “Pacha Mama. L’avvelenata” il titolo della dodicesima edizione. Al circolo Arci Subasio una tre giorni tra incontri con gli autori, letteratura per l’infanzia ma anche stand-up comedy, musica e street food

Con “Intrecci di terre e sapori”, l’Umbria celebra l’olio e le sue eccellenze tra cultura, tradizione e borghi

L’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del Sagrantino rilancia la promozione territoriale con un ricco calendario di eventi autunnali tra Trevi, Campello, Gualdo Cattaneo, Giano e Castel Ritaldi

“Ancora una volta, dopo un primo sciopero (quello di lunedì 21 ottobre, ndr) e la proclamazione di una seconda azione di lotta, sono arrivati gli stipendi dei lavoratori degli appalti ferroviari del lotto magazzino e circolazione dell’Omcl di Foligno. Per questo, con grande senso di responsabilità, revochiamo l’astensione prevista per giovedì 24 ottobre. Ma è evidente che questa modalità di comportamento, da parte della società appaltatrice La Gardenia Srl, è del tutto inaccettabile e non sarà più tollerata in futuro”. Lo scrivono in una nota i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti dell’Umbria. “Qualora nuovi ritardi e mancanze nei pagamenti dovessero verificarsi – rimarcano i sindacati – la nostra risposta sarà durissima e non saremo più disponibili a revocare azioni di lotta già proclamate. I lavoratori meritano rispetto e il ripristino di normali relazioni sindacali”.

Articoli correlati