26.1 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeEconomiaAppalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

Appalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

“Ancora una volta con lo sciopero arrivano i bonifici” è il commento dei sindacati, che annunciano di revocare l'astensione programmata per giovedì prossimo lanciando comunque un messaggio: “È l'ultima volta”

Pubblicato il 22 Ottobre 2024 17:20 - Modificato il 23 Ottobre 2024 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

“Ancora una volta, dopo un primo sciopero (quello di lunedì 21 ottobre, ndr) e la proclamazione di una seconda azione di lotta, sono arrivati gli stipendi dei lavoratori degli appalti ferroviari del lotto magazzino e circolazione dell’Omcl di Foligno. Per questo, con grande senso di responsabilità, revochiamo l’astensione prevista per giovedì 24 ottobre. Ma è evidente che questa modalità di comportamento, da parte della società appaltatrice La Gardenia Srl, è del tutto inaccettabile e non sarà più tollerata in futuro”. Lo scrivono in una nota i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti dell’Umbria. “Qualora nuovi ritardi e mancanze nei pagamenti dovessero verificarsi – rimarcano i sindacati – la nostra risposta sarà durissima e non saremo più disponibili a revocare azioni di lotta già proclamate. I lavoratori meritano rispetto e il ripristino di normali relazioni sindacali”.

Articoli correlati