L’ha aggredita mentre si trovava in un parcheggio. La vittima, una 30enne di nazionalità straniera, è riuscita però a scappare e a rifugiarsi nel vicino commissariato di polizia, a Foligno. Lì, ha chiesto aiuto agli agenti agli ordini del vice questore Adriano Felici che, dopo essersi accertati che la donna stesse bene, hanno raccolto tutte le informazioni necessarie all’individuazione dell’aggressore.
Il giovane, classe 2001 e originario della Tunisia, è stato rintracciato ubriaco in corso Cavour. Dopo averlo portato negli uffici di via Garibaldi per le attività di rito, i poliziotti hanno acquisito la querela della vittima, dalla quale è emerso che il 23enne, infatuato della donna, da diverso tempo aveva iniziato a perseguitarla, molestandola anche telefonicamente, minacciandola e seguendola nei locali che frequentava. Circostanze che l’avevano impaurita, spingendola a cambiare le proprie abitudini di vita.
La vittima ha raccontato agli agenti che, negli ultimi tre giorni, il 23enne si era fatto più insistente arrivando, nell’ultimo episodio, ad aggredirla fisicamente. Il giovane, tra l’altro già gravato dall’ammonimento del questore e da diversi precedenti di polizia, è stato arrestato per atti persecutori. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.