9.9 C
Foligno
giovedì, Ottobre 15, 2026
HomeCronacaCi mette cinque anni ma riesce a ritrovare la bicicletta rubata

Ci mette cinque anni ma riesce a ritrovare la bicicletta rubata

Pubblicato il 29 Giugno 2015 10:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:44

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Medici aggrediti, Cimo punta sulle reti territoriali mentre Uil Fp chiede più telecamere

Dopo l'ennesimo attacco al personale sanitario, con l’aggressione a due medici e una denuncia, i sindacati si dividono sulle soluzioni, tra potenziamento dei servizi di cura e l'aumento della videosorveglianza

Mozione Digipass, un emendamento di Forza Italia cambia il testo e l’opposizione fa retromarcia

Il consiglio comunale approva il testo proposto da Frigeri dopo la modifica che ha cancellato l’impegno al ripristino immediato dello sportello. La minoranza si astiene in blocco. Schiarea: "Il 15 ottobre vertice con la Regione"

Nuovo piano rifiuti, Cesaro: “Regione e Auri attivino cabina di regia”

Chiamato a rispondere sul tema da un'interrogazione presentata dal Partito democratico, l'assessore all'Ambiente ha tracciato rischi e volontà di azione da parte del Comune. "Dobbiamo salvaguardare una società solida e con grande capitale umano"

Nonostante il furto della sua bicicletta risalisse oramai a cinque anni fa, non si è mai dato per vinto. E’ così che per un lustro ha deciso di osservare il via vai di biciclette a Foligno, quelle parcheggiate o appoggiate ai muri. Quando oramai anche la speranza di ritrovarla sembrava scomparsa, il legittimo proprietario di una due ruote bianca è riuscito a notarla nei pressi della stazione ferroviaria di Foligno. Segnalato il fatto alla Polfer, gli agenti diretti da Alessandro D’Antoni hanno deciso di mettere in piedi un curioso stratagemma. La bicicletta è stata tolta da dove era parcheggiata e al suo posto è stato lasciato un avviso di rinvenimento. Poco dopo negli uffici della Polfer si è presentata una persona per reclamare la bici. A quel punto gli agenti hanno avviato tutti gli accertamenti di rito, attraverso i quali sono riusciti a ricostruire la storia del velocipede. Il venditore e l’attuale detentore del mezzo sono stati denunciati per ricettazione. Enorme invece la felicità del legitti proprietario. E’ proprio il caso di dirlo, la speranza è l’ultima a morire.

Articoli correlati