14.6 C
Foligno
lunedì, Febbraio 23, 2026
HomeAttualitàFoligno, resta in vigore l’ordinanza contro gli sprechi di acqua

Foligno, resta in vigore l’ordinanza contro gli sprechi di acqua

Su tutto il territorio comunale permangono i divieti adottati lo scorso mese di luglio. Il provvedimento era stato disposto in risposta alla richiesta avanzata dalla Valle Umbra Servizi che segnalava un peggioramento della situazione idrica

Pubblicato il 19 Agosto 2025 16:58 - Modificato il 20 Agosto 2025 16:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno prende il via “Passo dopo passo”: un cammino condiviso per educare con consapevolezza

L'associazione "Tana libera tutti" lancia un percorso di conoscenza per genitori ed educatori, tra fiabe rivisitate e strategie contro i “piccoli misteri” dell’educazione contemporanea. Il primo incontro è in programma per oggi pomeriggio al Museo consolare diocesano cittadino

Donata una nuova macchina per il monitoraggio del diabete alla pediatria di Foligno

Il gesto di solidarietà è arrivato da Agd Umbria, l’associazione regionale che sostiene i bambini diabetici e le loro famiglie. Negli scorsi giorni, a mostrare vicinanza al reparto anche i detenuti del carcere di Spoleto che hanno regalato alcuni disegni ai piccoli pazienti

Falchi beffati da un rigore: al “Blasone” lo Scandicci vince 0-1

Il Foligno spinge, ma non riesce a trovare la rete, mentre lo Scandicci ottiene il vantaggio grazie a bomber Arrighini. La sconfitta vede i biancazzurri cedere il quarto posto al Siena e preannuncia una battaglia contro il Terranuova nel prossimo match


Resta in vigore l’ordinanza a firma del sindaco di Foligno che limita, nel territorio comunale, l’uso di acqua ai soli fini domestici. Adottato a metà dello scorso mese di luglio, il provvedimento rispondeva alla richiesta della Valle Umbra Servizi che segnalava un peggioramento della situazione idrica dovuto a consumi anomali e particolarmente elevati, riconducibili ad un uso improprio dell’acqua potabile. Provvedimento che, come detto, continua a permanere, vietando di fatto l’utilizzo dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto per irrigare orti e giardini o altre colture agricole o ancora per riempire vasche e piscine. No, poi, all’uso di acqua proveniente da qualsiasi fonte di approvvigionamento per il lavaggio degli automezzi e dei piazzali, con la sola eccezione di quei casi in cui è previsto uno specifico atto ordinatorio o prescrizioni autorizzative volti a ridurre inconvenienti igienico ambientali di altra natura. E ancora, vietato il libero deflusso dell’acqua da fontane private che, pertanto, dovranno essere dotate di un rubinetto di chiusura. Infine, niente spreco di acqua idropotabile per scopi puramente ludici. Pena, ribadiscono dal Comune, sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro.

Articoli correlati