Era con alcuni amici sul monte Subasio quando ha avuto un malore che non gli ha lasciato scampo. L’episodio è avvenuto nella giornata di giovedì 28 agosto. A perdere la vita il folignate Alessandro Bocci, 75 anni e residente nella frazione di Sant’Eraclio. Sandro, così come veniva chiamato, era un esperto camminatore, socio del Cai di Foligno.
E proprio gli amici del Club alpino italiano lo hanno voluto ricordare con un post sui social, sottolineando come la scomparsa di Alessandro Bocci abbia destato profonda commozione in tutto il mondo dell’escursionismo della città di Foligno e dei territori limitrofi. “Con lui – scrivono dal Cai – abbiamo condiviso sentieri, silenzi, panorami che tolgono il fiato e anche quelle fatiche che solo chi ama davvero la montagna sa apprezzare”.
Alessandro Bocci è stato quindi ricordato come un grande appassionato di montagna, in cui vedeva “la sua casa, il suo rifugio, la sua libertà” e come una persona che tanto ha dato alla comunità escursionistica di cui faceva parte. “Oggi il dolore è grande – spiegano infatti dal Cai Foligno -, ma nel cuore resta la gratitudine per i momenti vissuti, per l’amicizia sincera, per il suo esempio di rispetto e amore per la natura”.
Una figura che – si legge in conclusione della nota a firma del presidente, dei consiglieri e di tutti i soci della sezione folignate del Cai – continuerà ad essere con loro in ogni escursione futura. “Ciao, amico caro. Buon cammino, ovunque tu sia”.