19.1 C
Foligno
giovedì, Ottobre 22, 2026
HomeEconomiaA Spoleto Imu, Tasi e Irpef invariate. Giù la Tari

A Spoleto Imu, Tasi e Irpef invariate. Giù la Tari

Pubblicato il 28 Luglio 2015 13:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, il comitato dei genitori replica al sindaco: “Nessun nuovo servizio, solo uno spostamento”

L'associazione "Infanzia bene comune" è intervenuta in merito al post di Zuccarini sui social, tornando a chiedere la creazione di un'apposita consulta: "Troppo facile accusare di denigrazione quando non si hanno argomenti"

Villa Fantozzi di Spello, in fase di completamento i lavori da 300mila euro

Sta per chiudersi il cantiere avviato nel settembre 2025 ed interamente finanziato dalle casse del Comune. Verso la conclusione gli interventi strutturali, tra sistema di drenaggio, impianto solare termico e infissi di ultima generazione

A Nocera Umbra la scuola si fa Europa: il “Sigismondi” lancia il progetto “Go Europe”

Nell'ambito dei festeggiamenti per gli Erasmus Days l'istituto ha tracciato il bilancio delle esperienze all'estero degli studenti lanciando il progetto. Garofoletti "La scuola diventa un laboratorio di democrazia e partecipazione"

Tariffe invariate a Spoleto per Irpef, Imu e Tasi per il 2015. Mentre per quanto riguarda la Tari si registra un ribasso. È questo, in sintesi, il documento approvato nella giornata di lunedì dalla massima assise della città ducale in termini di tasse. Entrando nel dettaglio, l’addizionale Irpef relativa all’anno 2015 – approvata con 12 voti favorevoli e 7 contrari – vede un’aliquota dello 0,80 per cento. Uguale, quindi, a quella del 2014. Così come resta invariata la soglia di esenzione per i possessori di un reddito imponibile fino a 10mila euro. Per quanto riguarda la Tasi rimane fissa la percentuale dello 0,25 per gli immobili destinati ad abitazione principale e relative pertinenze (escluse le cat. A1, A8, A9), e dello 0,10 per quelli rurali. In questo caso i voti favorevoli sono stati 12 ed 8 i contrari. Stessi voti anche per l’Imu, fissata allo 0,60 per cento per la prima abitazione e le sue pertinenze (al massimo una per ognuna delle Categorie C/2, C/6 e C/7) relativa alle categorie A1, A8 e A9. Nessuna variazione anche per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado (genitore-figlio/figlio genitore) e sue pertinenze (0,70%), per gli immobili concessi in locazione a canone concordato regolarmente registrati (0,85%), per gli immobili di proprietà dell’Ater e delle cooperative edilizie a proprietà indivise assegnati ai soci (0,46%), per le aree fabbricabili (0,81%) e per gli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D (0,97%, di cui lo 0,76% a favore dello Stato e lo 0,21% a favore del Comune). Per tutti gli altri immobili esclusi dalle tipologie indicate l’aliquota è dell’1,06 per cento. Introdotta, invece, l’imposta municipale unica per i terreni agricoli ed incolti. In questo caso l’aliquota è stata fissata allo 0,76 per cento. Ultimo capitolo quello della Tari. Per il 2015 si registra, in media, un calo del 13 per cento, legato alla riduzione di un milione e 200mila euro per il servizio di gestione dei rifiuti.

Articoli correlati