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Ex Pozzi, il Comune paga gli interessi per la “cassa” di 150 lavoratori

Pubblicato il 31 Agosto 2015 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:13

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Il Comune di Spoleto si fa carico di pagare i costi connessi all’anticipo della cassa integrazione dei lavoratori della Isotta Franschini e dell’Ims. L’amministrazione Cardarelli sta infatti anticipando gli interessi sulla base dell’accordo con un istituto di credito in favore di 150 lavoratori, per permettere ai dipendenti di poter affrontare la grave crisi economica che non ha lasciato scampo nemmeno al territorio spoletino, con pesanti ripercussioni sulle attività produttive e sul tessuto socio-economico di tutta la zona. Le due aziende sono ancora in amministrazione straordinaria, ed è così che per i 246 lavoratori interessati è stato richiesto e riconosciuto dagli organi competenti la cassa integrazione straordinaria a zero ore “a rotazione”. Ma, visti i tempi non brevissimi di erogazione da parte dell’Inps, il Comune ha deciso di anticipare le somme necessarie, sostenendo i costi connessi.

 

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