8.3 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeCronacaNidi comunali, è giallo sul banchetto per la raccolta firme

Nidi comunali, è giallo sul banchetto per la raccolta firme

Pubblicato il 8 Settembre 2015 18:07 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bolla papale del 1673 recuperata in un mercato dell’antiquariato: restituita all’Arcidiocesi di Pesaro

Il documento era stato individuato nel 2018 in uno stand espositivo a Campello sul Clitunno dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia. Gli accertamenti hanno confermato l’autenticità della lettera e il valore culturale

Foligno, oltre 13 milioni di euro per il biodigestore di Casone

L’impianto sarà interessato da interventi di ammodernamento per incrementare l’energia rinnovabile, ridurre le emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa. Ad anticiparlo Legambiente Umbria in vista della presentazione del rapporto “Comuni ricicloni”

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Feligioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Un patrocinio ritirato. Sarebbe questo il pomo della discordia dell’ultimo scontro che ha visto protagonisti l’amministrazione comunale e il comitato “Spoleto per i bambini”. Una vicenda che però, nei fatti, fa emergere due versioni contrastanti. Tutto ruota intorno alla rinuncia, da parte del comitato dei genitori, dell’occupazione di suolo pubblico in occasione dell’ultimo appuntamento di raccolta firme per non esternalizzare gli asili nido comunali. A quanto pare, infatti, il passo indietro sarebbe stato fatto per evitare di perdere il patrocinio del Comune per un evento organizzato dalla Fidapa insieme alla onlus MappaMondo. Quest’ultima, infatti, nelle settimane scorse aveva presentato la richiesta di occupazione di suolo pubblico per conto del comitato dei genitori. “Ho fatto la domanda a mio nome e della onlus – dichiara Francesca Conti, membro sia del gruppo dei genitori che dell’associazione MappaMondo – per risparmiare il costo delle marche da bollo, visto che come comitato non abbiamo un budget a disposizione. Una scelta questa ovviamente condivisa anche dalla presidente dell’associazione. Ricevuti tutti i permessi eravamo quindi pronti per il banchetto. Purtroppo però – sottolinea – un giro di telefonate ci ha costretto a rinunciare, perché l’amministrazione avrebbe tolto il patrocinio al convegno dell’11 settembre sull’associazionismo femminile”. La raccolta firme tuttavia martedì c’è stata e sembra essere andata anche bene. Il comitato dei genitori, ad ogni modo, parla di un aut aut arrivato dalla vicesindaco Maria Elena Bececco, anche se la speranza è che possa esserci stato qualche fraintendimento. “Magari – si domanda Francesca Conti – nel passaggio tra una telefonata e l’altra è stato travisato qualcosa? Sarebbe meglio – dice – altrimenti si tratterebbe di una cosa piuttosto grave”. Per quanto riguarda le affermazioni del sindaco, Fabrizio Cardarelli, e del vicesindaco, Maria Elena Bececco, che hanno parlato di una raccolta firme strumentale, il comitato non ci sta e aggiunge: “Sulla questione della mancanza di iscritti per quest’anno scolastico – affermano – per l’amministrazione comunale dovrebbe essere un segnale d’allarme e non una giustificazione”. La replica del vicesindaco sul presunto ritiro del patrocinio, comunque, è secca. La Bececco, infatti, smentisce tutto. “Non ho avuto mai nessun contatto con il comitato dei genitori – dichiara – In riferimento all’evento della Fidapa credo che il Comune non possa neanche ritirare un patrocinio concesso. In un primo momento – continua – pensavo che questo banchetto fosse stato promosso dal Movimento cinque stelle, quando poi ho saputo che la richiesta era stata fatta dall’associazione MappaMondo, visto che è una onlus che non ha interessi politici, ho chiesto come mai avesse appoggiato questa cosa. Dall’associazione mi è stato risposto – sottolinea la Bececco – che non hanno mai avuto niente a che vedere e che avrebbero preso le loro decisioni al riguardo. Quindi probabilmente è stata un’iniziativa personale non condivisa, magari per non pagare qualche tassa. Se poi hanno pensato che questo poteva inficiare un patrocinio, sono pensieri loro perché – conclude – non è stato mai detto nulla del genere”.

Articoli correlati