14.1 C
Foligno
mercoledì, Settembre 23, 2026
HomeCulturaCapitale italiana della cultura 2016 e 2017: Spoleto al rush finale

Capitale italiana della cultura 2016 e 2017: Spoleto al rush finale

Pubblicato il 18 Settembre 2015 09:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tragedia a Scanzano: persona investita da un treno regionale

L'accaduto si è verificato nella serata di ieri sulla linea Foligno-Capodacqua. Ad intervenire i vigili del fuoco e la protezione civile, mentre la Polfer conduce al momento gli accertamenti

Insieme a Legambiente i volontari ripuliscono i sentieri delle cascate dell’Altolina

Operatori della cooperativa Ellelle, tifosi di Foligno Kaos e privati cittadini si sono spesi per ripulire una perla del territorio folignate. Marco Novelli: "Il parco non è in condizioni accettabili"

Presentata la nuova stagione del “San Carlo”: un viaggio tra teatro musica e appuntamenti culturali

Si parte il 16 ottobre con "Chiara e Francesco" in prima nazionale e si chiude il 30 maggio con i saggi di ProTeMus. In programma omaggi a De André, Paolo Conte e Rachmaninov, il ritorno di Agatha Christie con "Trappola per topi" e un ciclo dedicato alla Francia da Verlaine a Camus

Le date da segnare in agenda sono due: una è quella del 30 ottobre e l’altra, invece, quella del prossimo 15 dicembre. Sarà solo allora, infatti, che si conosceranno le due capitali italiane della cultura per il 2016 ed il 2017. Due appuntamenti che, in Umbria, tengono con il fiato sospeso le città di Spoleto e Terni, dopo l’esclusione di Foligno e Todi-Orvieto. Lo scorso martedì la consegna del dossier definitivo al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo da parte delle 10 candidate finali. Sessanta pagine, quelle redatte dalla città del Festival, con cui è stato sintetizzato il piano operativo del progetto “Spoleto Porta delle Culture”, frutto di un percorso partecipativo che ha visto l’intera città contribuire con oltre 120 idee. “Abbiamo concluso una fase importante del percorso – ha dichiarato la dirigente Antonella Quondam Girolamo, che ha coordinato il gruppo di lavoro – frutto di una partecipazione cittadina straordinaria e di un lavoro di squadra e di co-progettazione di cui siamo particolarmente orgogliosi. In attesa di conoscere le decisioni del Ministero – ha proseguito – quello che ci interessa è continuare un percorso di collaborazione con la città che ci permetta di attuare, al di là di quello che sarà il risultato finale, il programma strategico ‘Spoleto Porta delle Culture’”. Per farlo, la giunta comunale ha deciso di dar vita al “Laboratorio fund raising”, una struttura stabile di co-progettazione per il reperimento di risorse da investire. Intanto il prossimo 9 ottobre, il sindaco Fabrizio Cardarelli, insieme all’assessore alla cultura, scenografo e premio Oscar, Gianni Quaranta, parteciperà al “LuBeC Lucca Beni Culturali”, in occasione della giornata dedicata al tema “Il piano strategico della cultura per lo sviluppo: incontro con le città capitali”. Il dossier di candidatura verrà invece presentato alla città nelle seconda metà di ottobre, in occasione di un evento attualmente in fase di organizzazione.

Articoli correlati