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Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. L’opera pronta nel 2029

Mercoledì mattina è arrivato il parere favorevole per la realizzazione dell’infrastruttura da 34 milioni di euro che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Cronoprogramma alla mano, l’avvio dei lavori è previsto per il 2027

Pubblicato il 18 Febbraio 2026 14:48 - Modificato il 18 Febbraio 2026 15:11

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Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. Nella mattinata di mercoledì 18 febbraio si è tenuto il vertice istruttorio, indetto dal ministero delle Infrastrutture e trasporti, nel corso del quale è stato espresso parere favorevole al progetto che vedrà la realizzazione dell’infrastruttura che collegherà la Valle del Menotre con Foligno, attraverso bretelle in entrata e in uscita lungo l’asse viario della nuova statale 77 “Val di Chienti”. Nel dettaglio, è prevista da Foligno verso Colfiorito – carreggiata nord – l’uscita a Scopoli, mentre una bretella che consentirà agli automobilisti di immettersi in superstrada – carreggiata sud – in direzione Foligno.

In cantiere un’opera da 34 milioni di euro che, cronoprogramma alla mano, dovrebbe vedere la luce nel 2029. Presenti all’incontro tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti: dal ministero della Cultura a quello della Difesa, dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche alla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia al Comune di Foligno e fino ad arrivare gli altri enti interferenti. 

Il progetto, dunque, ha ricevuto parere favorevole, accompagnato però da raccomandazioni e prescrizioni tecniche che, spiegano dalla Regione, sono “finalizzate a garantire la migliore integrazione dell’opera nel contesto territoriale, nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici”.

Chiusa questa fase istruttoria, ora il Mit predisporrà la proposta di approvazione del progetto definitivo, che sarà trasmessa al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Sarà il Cipess ad approvare il progetto, perfezionando l’intesa sulla localizzazione con la Regione Umbria e autorizzando, quindi, l’avvio della fase realizzativa in capo alla società Quadrilatero Marche Umbria Spa. 

Cronoprogramma alla mano, così come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Foligno, Marco Cesaro, “il progetto definitivo potrebbe arrivare entro la fine del 2026”. Poi, si procederà con la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori che dovrebbero avere una durata di circa 700 giorni. “Nel 2027 – ha quindi proseguito Cesaro – si potrà incominciare a vedere qualcosa di concreto per ciò che riguarda l’inizio dei lavori”. 

Se tutto andrà secondo i piani, quindi, l’infrastruttura dovrebbe essere pronta nel 2029. “Contiamo di vederla realizzata entro la fine della legislatura” ha dichiarato il sindaco Stefano Zuccarini nel corso dell’incontro con la stampa convocato a margine della Conferenza dei servizi. Incontro durante il quale ha parlato di un “momento di grande importanza”, rivolgendo un ringraziamento al ministro Salvini per “l’impegno assunto in campagna elettorale”, l’ex assessore regionale alle Innftrastrutture Melasecche e il Comitato Valmenotre “che si è battuto con determinazione per la realizzazione dello svincolo”. “Oggi – ha concluso – chiudiamo un percorso lungo che porterà alla realizzazione di un’opera fondamentale in termini di sicurezza e che rappresenterà per la Valle del Menotre un’ulteriore opportunità di sviluppo”. 

E sulla realizzazione dell’opera è intervenuta anche la Regione, attraverso l’assessore alle Infrastrutture. “L’esito della Conferenza di oggi testimonia la qualità del lavoro di concertazione svolto in questi mesi – ha dichiarato Francesco De Rebotti -. Abbiamo registrato una convergenza unanime sulla necessità e sulla validità progettuale dell’intervento, superando le complessità tecniche grazie alla collaborazione tra Ministeri ed enti locali. Le prescrizioni emerse serviranno a qualificare ulteriormente l’opera, rafforzandone sostenibilità e compatibilità. Con il verbale di oggi – ha concluso – abbiamo posto l’ultimo tassello tecnico. L’obiettivo della Regione è arrivare all’approvazione finale nel più breve tempo possibile per sbloccare i cantieri e dare risposte concrete ai territori”.

Ad esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto anche Alessio Fiacco, a capo del Comitato Valmenotre, che si è sempre battuto per la realizzazione dell’opera. “Stiamo celebrano non solo l’approvazione tecnica di un’opera, ma la resilienza e il buon senso della popolazione che si è battuta per i suoi diritti.

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