11.2 C
Foligno
sabato, Maggio 16, 2026
HomeEconomiaEx Pozzi, attesa per il tavolo regionale

Ex Pozzi, attesa per il tavolo regionale

Pubblicato il 5 Ottobre 2015 17:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo volto per l’Opera Pia Bartolomei Castori

La residenza protetta di Sportella Marini è stata interessata da un importante intervento di ristrutturazione realizzato attraverso il Super Bonus. Il presidente Fiordiponti: “Esempio virtuoso a beneficio della collettività”

Montefalco, il disavanzo scende sotto il milione: liberati 467mila euro per servizi e manutenzioni

Dai 4,2 milioni di euro del 2019 si è passati a 989mila euro: approvato il rendiconto di gestione 2025. L'assessore Vannicelli: "Obiettivo ora è chiudere integralmente il disavanzo"

Nasce “PhRunPark”, il nuovo appuntamento settimanale dell’Atletica Winner

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di coinvolgere più persone possibili, lungo un percorso di 5 chilometri, in un momento dedicato all’attività fisica all’aria aperta. Il prossimo appuntamento è in programma per domani (16 maggio) alle 8.30

Giorni cruciali per la ex Pozzi di Spoleto. I sindacati, a quanto pare, sarebbero in attesa della convocazione del tavolo regionale per fare il punto sulle manifestazioni d’interesse nei confronti del gruppo di Santo Chiodo. La settimana scorsa, infatti, Fim Cisl e Fiom Cgil hanno richiesto un incontro all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Fabio Paparelli, per capire come sta evolvendo la situazione. E, in particolare, per verificare se si siano concretizzati i presupposti per rimettere in piedi il polo produttivo dell’Ims e della Isotta Fraschini. “Abbiamo presentato una richiesta di incontro insieme alla Fiom – dichiara Adolfo Pierotti, segretario generale della Fim Cisl dell’Umbria – proprio nei giorni scorsi. Incontro che speriamo di fare a breve. Però – sottolinea – non è importante la data ma, piuttosto, la possibilità che in quel contesto qualcuno si possa manifestare. E quindi capire se in quella sede si riconfermerà la volontà di andare avanti da parte di chi aveva mostrato timidamente un interesse ad affacciarsi su questa vicenda. Ecco perché, forse, si sta attendendo qualche giorno in più, per verificare se c’è o meno questo terzo attore al tavolo. Servirà quindi – conclude – per chiarire a che punto sono e se si sta costruendo un’ipotesi concreta”. Da quanto trapela, in ballo potrebbe esserci l’interesse da parte di un’azienda umbra che opera nel comparto delle fonderie. Ad ogni modo, per avere certezze sul futuro della ex Pozzi, non resta che aspettare che la Regione convochi il tavolo con le parti coinvolte.

Articoli correlati