Sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della cura delle malattie neurologiche. È questo l’obiettivo della Giornata nazionale della neurologia promossa dalla Società italiana di neurologia (Sin) a cui prenderà parte anche la città di Foligno.
L’appuntamento, in programma per mercoledì 22 luglio, si inserisce in un più ampio progetto nazionale sviluppato dalla comunità neurologica in collaborazione con l’Associazione nazionale comuni italiani. L’Anci ha infatti invitato i Comuni d’Italia ad aderire simbolicamente, illuminando di blu un monumento o un edificio rappresentativo, come segno tangibile di vicinanza e solidarietà nei confronti dei loro caregiver.
Un evento che evidenzia, come sottolineato da Francesco Corea, medico neurologo dell’ospedale di Foligno esperto in malattie cerebrovascolari (ictus), neurologia d’emergenza-urgenza e neuroriabilitazione e promotore dell’evento, “il profondo valore della giornata nel rafforzare la consapevolezza pubblica sull’impatto sociale e sanitario di queste patologie”.
La giornata punta, infatti, ad accendere i riflettori “su patologie – prosegue Corea – che impattano pesantemente sulla vita delle persone. Con le iniziative nel centro storico e l’illuminazione del nostro monumento, vogliamo ricordare a tutti che la prevenzione e la diagnosi precoce sono le nostre armi più potenti per cambiare il corso di queste malattie”.
Oltre all’illuminazione del torrino del palazzo comunale, l’evento toccherà direttamente il cuore di Foligno, grazie alla collaborazione di alcuni esercenti del centro storico, che distribuiranno materiale informativo ufficiale per informare i cittadini sulle principali malattie neurologiche e sulle buone pratiche di prevenzione.
“La presa in carico dei pazienti neurologici – afferma Mauro Zampolini, direttore del Dipartimento di riabilitazione dell’Usl Umbria 2 – richiede un percorso integrato che unisce la cura alla riabilitazione, fondamentale per il recupero dell’autonomia e della qualità della vita”. La giornata sarà una preziosa occasione “per fare rete tra istituzioni, medici e cittadini, mostrando vicinanza anche alle famiglie e ai caregiver che affrontano ogni giorno queste sfide”.



















