Lo sportello di un’auto aperto che ostruisce il passaggio a piedi delle persone, la richiesta alla ragazza presente all’interno dei veicolo di chiuderlo così da poter liberare il marciapiede e quest’ultima che chiama la madre che reagisce aggredendo verbalmente e minacciando di morte una passante. È successo a Foligno, dove una donna di 37 anni è stata denunciata per lesioni personali e minacce gravi.
I fatti risalgono a poche settimane fa, nell’area vicino al parco di Prato Smeraldo. È lì che la macchina era parcheggiata ed è lì che una passante è stata aggredita per futili motivi. È bastata, infatti, la richiesta di chiudere lo sportello di un’auto in sosta per far scattare la rabbia di una giovane madre.
Quando la figlia si è allontanata dal veicolo senza dire nulla, la donna che aveva fatto quella richiesta tutto probabilmente si sarebbe aspettata, meno di essere minacciata di morte. Come di fatto è successo di lì a pochi minuti. La ragazza, infatti, ha subito chiesto l’intervento della madre, che si trovava nell’area verde di Prato Smeraldo e che, immediatamente, è intervenuta dicendosi pronta ad uccidere chiunque avesse infastidito la figlia. Così, ha colpito più volte la passante al volto, procurandole contusioni che successivamente sono state giudicate guaribili in alcuni giorni.
Ad intervenire in soccorso della vittima sono stati gli agenti della Volante del Commissariato folignate diretto dal vice questore Adriano Felici. Al loro arrivo la 37enne si era già allontanata, ma poco è bastato ai poliziotti per rintracciarla. Grazie anche alle preziose indicazioni fornite da alcuni testimoni, gli agenti sono riusciti ad individuare la responsabile, che – come detto – è stata denunciata per i reati di lesioni personali e minacce gravi.



















