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Ospedale di Foligno, Santocchia replica alla Lega Nord su furti e aggressioni

Pubblicato il 19 Novembre 2015 16:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:25

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“L’ospedale di Foligno, così come tutti gli ospedali, è un luogo affollato e questo comporta che si verifichino furti che possono interessare sia i pazienti che il personale”. Sono queste le parole del direttore sanitario del San Giovanni Battista, Franco Santocchia, che replica alla sezione locale della Lega Nord dopo la segnalazione sui presunti furti e aggressioni che si verificherebbero quotidianamente nel nosocomio cittadino. Sul fronte dell’ingestibilità dei visitatori – altra questione sollevata dalla Lega – il direttore Santocchia dichiara: “Il fatto che i pazienti siano ricoverati in stanze con più letti e che sia loro concesso, negli orari previsti, di essere visitati da una o più persone rende difficile attuare controlli che peraltro dovrebbero essere affidati non al personale sanitario, cui compete invece la assistenza sanitaria”. Ad ogni modo per il direttore sanitario “resta impossibile pensare di istituire una vigilanza che controlli tutti i reparti”. La motivazione principale è che “l’ospedale – sottolinea – è un luogo di cura che non si può assimilare ad una banca o ad un supermercato. Quindi l’intervento più efficace di prevenzione consiste nell’evitare di portare con sé, durante il ricovero, oggetti di valore o grosse somme di denaro, carte di credito, ecc”. Ed è proprio per questo che, su iniziativa della direzione di presidio, da qualche giorno sono stati distribuiti, per essere apposti sugli armadietti di tutte le stanze di degenza e lungo i corridoi dei reparti, dei cartelli informativi rivolti ai pazienti e ai loro familiari con le indicazioni utili per prevenire furti. Ma non solo. Si sarebbe anche provveduto a ripristinare la funzionalità delle chiusure di tutti gli armadietti individuali a disposizione dei ricoverati nelle stanze di degenza. Per la direzione del San Giovanni Battista, tuttavia, “non risultano episodi recenti che hanno comportato la necessità di interventi delle forze dell’ordine”. Per quanto riguarda infine i controlli del parcheggio ad uso dell’ospedale, “trattandosi di un parcheggio pubblico – si legge nella nota -, la vigilanza su eventuali presenze di ‘parcheggiatori abusivi’ non compete alla direzione di presidio, ma viene garantita dalle forze dell’ordine che eseguono frequenti controlli”.

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