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Foligno, entro il 30 novembre l’ok alla salvaguardia degli equilibri di bilancio

Pubblicato il 26 Novembre 2015 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:21

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Il termine è fissato per il 30 novembre prossimo. Entro quella data il consiglio comunale di Foligno dovrà approvare la variazione al bilancio annuale 2015 e triennale 2015-2017 per ciò che riguarda la salvaguardia degli equilibri. Lo scorso settembre, infatti, il Ministero dell’economia e delle finanze ha presentato ricorso al Tar dell’Umbria contro gli atti relativi alle tariffe ed alle aliquote dei tributi locali che il consiglio comunale folignate aveva approvato il 31 luglio in occasione dell’ok al bilancio di previsione. Atti che per la legge, però, sarebbero dovuti passare al vaglio della massima assise cittadina entro le 24 ore precedenti. Da qui il contenzioso tra Ministero e Comune, con l’udienza fissata per il prossimo 2 dicembre. La pratica, però, era stata insierita all’ordine del giorno nella seduta di mercoledì pomeriggio, ma in quell’occasione il sindaco Nando Mismetti ha chiesto a maggioranza ed opposizione una sospensione della discussione. Richiesta motivata dal fatto che, proprio in questi giorni, il Parlamento sta lavorando alla questione. “Il 12 novembre – ha infatti spiegato al riguardo l’assessore comunale al bilancio, Elia Sigismondi – la commissione bilancio del Senato ha votato il maxi emendamento alla finanziaria, contenente una sanatoria per i Comuni che hanno approvato le delibere tributarie e i bilanci fino al 30 settembre”. Documento che, come da prassi, dovrà ora essere discusso alla Camera. Ciò significa che, se entrambi i rami del Parlamento daranno il loro benestare al testo, Comuni come quello di Foligno potrebbero tirare un sospiro di sollievo. Già, perchè la manovra che dovrebbe passare al vaglio della maggioranza e delle opposizioni folignati ammonterebbe ad un milione e 200mila euro. Un ammanco a cui, come denunciato dalla minoranza, si farebbe fronte tagliando su diversi capitoli di spesa, compresi servizi primari. Ecco perchè, nonostante l’astensione delle opposizioni, la proposta avanzata dal sindaco Mismetti ha trovato accoglimento tra le fila della sua coalizione. La sospensione della pratica è infatti passata con 13 voti su 19. Ora, però, l’attesa è tutta per quello che accadrà alla Camera. Anche perchè il 30 di novembre è vicino e il Comune di Foligno dovrà tenersi pronto, nella peggiore, delle ipotesi alla convocazione di un consiglio comunale straordinario per procedere con l’approvazione della pratica.  

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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