13.8 C
Foligno
domenica, Ottobre 18, 2026
HomeCronacaOrti Orfini, il Comune cerca un partner per la gestione del parco

Orti Orfini, il Comune cerca un partner per la gestione del parco

Pubblicato l'avviso pubblico per un affidamento di almeno 15 anni. L’obiettivo è rilanciare lo storico parco con attività culturali e intercettare fino a 500mila euro di fondi regionali

Pubblicato il 2 Settembre 2026 16:45 - Modificato il 3 Settembre 2026 11:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, dopo il consiglio aperto l’opposizione attacca: “La maggioranza ha scelto il silenzio”

Il centrosinistra critica la gestione del consiglio comunale aperto del 15 ottobre: “Chi governa deve spiegare le proprie decisioni”. Sul tavolo la richiesta di una consulta permanente e di tavoli di confronto con famiglie e cooperative

Amici della Musica, dopo 12 anni di presidenza Giorgio Battisti passa il testimone a Bernardino Sperandio

L’associazione folignate ha rinnovato il direttivo, confermando la gran parte dei componenti, a partire dal direttore artistico Marco Scolastra. “Proseguire nel solco della tradizione aprendo a novità”

Bevagna, maggioranza spaccata. Dopo il no al Dups revocate le deleghe al vicesindaco

Dopo lo strappo in consiglio comunale, la sindaca, Congresso Civico e il Pd blindano la maggioranza: “Senza fiducia e coerenza sulle linee programmatiche non si può governare”. Antano: "Un amministratore deve avere la coscienza di rivedere le idee"

Dopo la riapertura del 18 maggio scorso, per gli Orti Orfini si avvicina l’affidamento della gestione. Con la delibera di giunta numero 358 del 31 agosto, l’amministrazione Zuccarini ha approvato uno schema di avviso pubblico “finalizzato – si legge nel documento – all’acquisizione di manifestazione di interesse per l’individuazione di un partner privato ai fini dell’attivazione di un partenariato speciale pubblico privato” per “la gestione, la valorizzazione e apertura alla pubblica fruizione e manutenzione programmata dello spazio pubblico ‘Orti Orfini’”.

Il 18 maggio scorso, come detto, il Comune aveva decretato la fine di una chiusura durata 10 anni, restituendo alla città uno spazio storico. La riapertura, però, aveva segnato la sola riapertura dei cancelli, connessa alla possibilità di utilizzare i servizi presenti. Nessuna novità, invece, era stata annunciata per la gestione degli spazi esterni e, soprattutto, dell’immobile ivi presente, costituito da un piano terra composto da un locale d’ingresso, un locale cucina e tre bagni, di cui uno per persone con disabilità. Mentre al primo piano è presente un altro locale cucina, un ripostiglio e due bagni. 

Ora all’orizzonte ci sono novità concrete: l’approvazione dello schema di avviso pubblico e la decisione di palazzo Orfini di procedere alla pubblicazione sul sito dell’Ente di un avviso che permetterà ai privati di manifestare il proprio interesse e, auspicabilmente, di avviare la propria gestione.

“Il partenariato – viene esplicitato nella delibera – avrà ad oggetto la gestione, valorizzazione, apertura alla pubblica fruizione, manutenzione e promozione degli Orti Orfini, con particolare riferimento alla realizzazione di attività culturali, socio-culturali, educative, ricreative e di servizio compatibili con la natura del bene”. 

Stando a quanto contenuto nella delibera, la durata minima del partenariato stabilita dal Comune è di 15 anni e il gestore potrà motivatamente proporre una durata superiore in relazione alla sostenibilità economica e gestionale del progetto e agli eventuali investimenti. 

“Il progetto – prosegue il testo – dovrà trasformare gli Orti Orfini in un luogo permanente di cultura, socialità, aggregazione e fruizione pubblica, integrando area verde, struttura coperta e programmazione culturale. L’area verde dovrà essere mantenuta fruibile e curata e potrà ospitare, nel rispetto delle prescrizioni del bene, spettacoli, concerti, letture, laboratori, iniziative per famiglie, eventi di quartiere e attività educative”.

Nella delibera di giunta è specificato come l’iniziativa di individuare un gestore sia propedeutica a rientrare nel finanziamento previsto dall’avviso della Regione Umbria relativo al Pr Fesr 2021-2027. Questo permetterebbe al Comune di ottenere una cifra compresa tra i 200mila e i 500mila euro per “promuovere la riqualificazione e valorizzazione di beni culturali e spazi pubblici con un rilevante significato storico, artistico e culturale per il territorio”. Spazi e beni che la giunta Zuccarini ha individuato negli Orti Orfini, “quale luogo idoneo per la realizzazione delle attività indicate nell’avviso”.

Ciò, come si legge nel documento, è volto “alla loro trasformazione in presidi identitari permanenti per le comunità locali, contribuendo alla rivitalizzazione dei territori anche attraverso l’attivazione di microeconomie, spostando quindi il focus dal bene in sé al valore che le comunità gli attribuiscono, mediante la promozione di un approccio integrato che coinvolga tutti gli attori sociali e istituzionali per valorizzare l’eredità comune”. 

“Per noi è stato di fondamentale importanza riaprire il parco lo scorso maggio – ha spiegato il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico, Riccardo Meloni, a Rgunotizie –, ora l’obiettivo è ottenere i fondi regionali per rilanciarne la gestione e fare in modo che possa tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini”.

Sul fronte dei servizi igienici, recentemente finiti nel mirino dei vandali e chiusi in attesa degli interventi di ripristino, Meloni ha spiegato che “presto saranno riaperti, ma sono stati necessari più lavori del previsto, che ancora stanno andando avanti, poiché sono stati devastati barbaramente da cima a fondo”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati