Nicolaus Pictor torna ad abbracciare la città e lo fa nelle sembianze di una statua al massimo del suo splendore. Dopo i lavori finanziati per mezzo dell’Art Bonus, grazie al contributo di 25mila euro di Edotto Srl, che si è sommato ai circa 15mila euro messi a disposizione dal Comune di Foligno, la statua dedicata a Niccolò Liberatore, detto l’Alunno, è stata finalmente restaurata.
L’inaugurazione della rinnovata scultura e del suo basamento rimesso a lustro si è tenuta nella mattinata di venerdì (4 settembre), quando i rappresentanti dell’amministrazione, insieme a quelli dell’azienda finanziatrice e ai vertici degli uffici comunali, hanno simbolicamente riconsegnato il monumento della città.
La riqualificazione si era resa necessaria per riportare ai fasti di un tempo la statua dell’Alunno, che dal 1882 domina quella che oggi è l’area di porta Romana, nel piazzale che porta il suo nome.
Nel dettaglio, come spiegato dalla dirigente dell’area Governo del Territorio, Anna Conti, l’intervento realizzato dallo studio di restauro Spurio Pompili, in sinergia con l’azienda corcianese Just Wonder “ha visto effettuare una pulitura non aggressiva, ma di mantenimento della patina del tempo che ha formato delle discromie sulla statua”. “Queste discromie – ha proseguito Conti –, dovute alla differenza di materiale tra la statua e il resto del monumento, non sono state alterate”.
Lo studio e la ditta incaricati hanno proceduto con la rimozione, a secco, dei depositi superficiali più leggeri e, poiché, come detto, il monumento è fatto con diversi tipi di pietra calcarea, la pulizia è stata adattata alle sue varie parti. Durante la pulizia sono state eliminate anche le incrostazioni, concrezioni e le vecchie stuccature. Successivamente l’intervento si è rivolto sulle crepe e sulle parti danneggiate con nuove stuccature a malta, per evitare che l’acqua piovana e l’umidità penetrino nella pietra.
L’evento si è aperto con le sapienti parole della professoressa Rita Fanelli Marini, la quale ha introdotto i presenti alla storia del monumento, ricordando come la sua realizzazione si debba all’architetto Ottaviano Ottaviani e ripercorrendo le tappe che oggi hanno portato la statua simbolo della città e di una delle sue più prestigiosi menti ad essere protagonista e sfondo dei festeggiamenti per i trionfi sportivi.
Festeggiamenti, in occasione dei quali, spesso vengono appese bandiere alla mano e al pennello. Consuetudine che, però, potrebbe anche danneggiare la statua: ecco perché, secondo quanto emerso, lo studio di restauro avrebbe donato al Comune una copia del pennello attualmente apposto alla statua, così da poterlo sostituire qualora si rendesse necessario.
Ad intervenire nel corso della presentazione anche l’assessore all’Urbanistica, Decio Barili, che ha sottolineato come fosse “arrivato il momento per il Nicolaus Pictor di liberarsi dalle scorie del passato”. “Ringrazio gli uffici – ha detto – per aver lavorato con grande attenzione e professionalità. Questo lavoro è il risultato della scelta dell’amministrazione di aderire alla piattaforma Art Bonus, che dà alla città la possibilità di realizzare interventi di questo genere con la collaborazione tra pubblico e privato. In questo caso, un plauso va a Edotto Srl”.
“Come azienda abbiamo creduto molto importante investire sul restauro del monumento. Per noi – ha evidenziato Nicoletta Cavadenti Gasparetti di Edotto Srl – restituire valore al territorio in cui operiamo è fondamentale. Non possiamo che ringraziare il Comune per averci dato questa possibilità”.
A farle eco il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, che ha espresso soddisfazione e spiegato come “questo piccolo gesto è un grande segnale per la città”. “Questo monumento non rappresenta soltanto un grande personaggio, ma un simbolo vero e proprio di Foligno, poiché qui i cittadini si riuniscono e che sentono proprio. Siamo riusciti ad ottenere questo risultato grazie al grande contributo di Edotto e all’ottimo lavoro che assessori e uffici gli hanno affiancato. Presto – ha concluso – ci saranno altre inaugurazioni grazie ad Art Bonus e noi ne siamo orgogliosi”.



















