La misura di sorveglianza speciale alla quale era stata sottoposta prevedeva che non potesse allontanarsi da Spoleto. Ma è a Foligno che, nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre, gli agenti agli ordini del vicequestore Adriano Felici l’hanno beccata, dopo aver ricevuto una segnalazione di furto all’interno di un’auto in sosta. La donna, una 46enne, è stata sorpresa in possesso di alcuni indumenti e di altri oggetti di modico valore, che si trovavano proprio all’interno della vettura per la quale – come detto – era stato segnalato il furto. Giunti sul posto, i poliziotti l’hanno immediatamente bloccata, per poi restituire il tutto al legittimo proprietario.
Dai successivi accertamenti condotti dagli agenti è, poi, emerso come la 46enne fosse sottoposta alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale, con l’obbligo di soggiorno nel comune di Spoleto. Proprio per questo motivo, dopo averla condotta in Commissariato, l’hanno arrestata in flagranza per aver violato la prescrizione. Già nota per numerosi precedenti per furto aggravato, rapina, estorsione, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio la donna è stata trattenuta nelle camere di sicurezza di via Garibaldi, in attesa di essere giudicata per direttissima.



















