Oltre 200mila di vaccino antinfluenzale. Sono quelle acquistate dalla Regione Umbria in vista della nuova campagna di vaccinazione che prenderà il via lunedì 5 ottobre. Campagna che punta a distribuire in maniera capillare l’imponente quantità di dosi acquistate, con l’obiettivo di garantire una copertura diversificata a seconda delle fasce d’età e delle condizioni di salute dei cittadini per prevenire la diffusione dei virus stagionali e respiratori.
In particolare, la fornitura regionale comprende 146mila dosi di vaccino a risposta potenziata per la tutela degli anziani e dei soggetti più vulnerabili, 41.300 dosi di vaccino quadrivalente ad alta protezione, 13mila dosi in formato spray nasale ideate per la somministrazione più agevole ai bambini, e oltre 7.700 dosi ad alto dosaggio destinate alle persone maggiormente a rischio.
I vaccini riguarderanno l’influenza stagionale, ma non solo. Assicurate, infatti, anche le immunizzazioni contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), particolarmente insidioso per i più piccoli, il Covid-19, lo pneumococco, l’herpes zoster e l’Hpv per i pazienti oncologici. Il bacino potenziale dei cittadini coinvolti riguarda l’intera popolazione umbra, con priorità assoluta non solo per gli ultraottantenni ma anche per gli over 65, le persone affette da patologie croniche o tumorali e i bambini da sei mesi a 14 anni.
“Vogliamo offrire una risposta tempestiva, capillare e sicura a tutti i nostri cittadini – ha commentato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti -, partendo dai più deboli, dai nostri anziani e dai bambini. La prevenzione – ha sottolineato la governatrice – è la forma più alta di cura: proteggere se stessi significa proteggere l’intera comunità e al tempo stesso salvaguardare la tenuta degli ospedali e dei servizi sanitari regionali nei mesi più freddi”.
Già operativi le strutture sanitarie e i professionisti coinvolti per assicurare, sottolineano dalla Regione, la somministrazione e la contestuale registrazione delle dosi, garantendo così un monitoraggio costante e puntuale della copertura vaccinale in tutto il territorio regionale.



















