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Consiglio aperto sui nidi, i sindacati: “Sorprende il nostro mancato coinvolgimento”

Le sigle hanno attaccato l'operato dell'amministrazione sui servizi pubblici 0-3 anni e denunciato il rallentamento delle trattative sul fronte del personale. Chiesto un confronto con la giunta

Pubblicato il 15 Ottobre 2026 11:48

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“Il confronto pubblico è certamente utile, ma dovrebbe accompagnarsi a un dialogo costante con le rappresentanze del personale”. Nel giorno in cui a Foligno si discuterà della situazione dei nidi pubblici (giovedì 15 ottobre) in una seduta aperta del consiglio comunale – a cui i sindacati non sono stati invitati –, le sigle Uil Fp, Fp Cgil e Usb hanno tuonato contro l’operato dell’amministrazione sull’argomento e richiesto un incontro urgente alla giunta.

L’attacco delle forze sociali si è scatenato attraverso una nota, in cui è stata rimarcata la grande “preoccupazione per quanto sta accadendo ai servizi educativi comunali di Foligno”. In particolare, per “la situazione del nido di Borroni” che, dopo il cambio di gestione, ha visto un incremento delle rette a 692 euro. “Quanto sta accadendo – spiegano – assume un significato ancora più preoccupante alla luce di quanto annunciato dall’amministrazione, cioè di voler estendere la gestione indiretta ad altre strutture”.

Questo, secondo i sindacati, porrebbe le basi per rischi legati alla continuità educativa, alla qualità del servizio, le condizioni di lavoro e le certezze delle famiglie. Nel dettaglio, infatti, la giunta Zuccarini negli scorsi mesi aveva palesato la volontà di andare verso l’esternalizzazione di ben due nidi dall’anno educativo 2027/2028. Nel frattempo, le strutture comunali stanno vivendo l’esternalizzazione delle code, con il personale delle cooperative che copre il turno pomeridiano fino alle 15.30

“Nei mesi scorsi – incalzano le sigle – era stata prospettata l’attivazione di strumenti per garantire la copertura delle assenze, sia brevi sia di maggiore durata. Tuttavia, per quanto ci risulta, le sostituzioni lunghe non vengono ancora attivate con la necessaria tempestività. Sono segnali che meritano particolare attenzione, perché evidenziano quanto sia importante assicurare al servizio risorse e strumenti adeguati alle sue effettive necessità”.

Le preoccupazioni dei sindacati, poi, si inseriscono in un quadro più ampio che riguarda l’organizzazione dell’Ente. Da tempo le organizzazioni “segnalano le difficoltà che interessano l’Ufficio personale del Comune di Foligno, con conseguenze che non si limitano ai servizi educativi, ma che coinvolgono numerosi settori dell’Ente. Una situazione che rende sempre più urgente una riflessione sulle scelte organizzative e sulle risorse destinate al funzionamento dell’intera macchina amministrativa”.

A tali problemi, secondo quanto riportato dalle forze sociali, si aggiungerebbe persino il rallentamento delle relazioni tra Comune e sindacati: “Per il 14 settembre era previsto un incontro con la delegazione trattante destinato a proseguire il confronto e la trattativa su numerose questioni che attendono risposte, in alcuni casi ormai da quasi un anno. L’incontro – specificano nella nota – non si è svolto, senza che ne siano state comunicate le ragioni. Anche il successivo sollecito di convocazione è rimasto senza riscontro”.

Questo desterebbe “ulteriore preoccupazione, proprio in un momento nel quale il confronto potrebbe offrire un contributo importante per affrontare le difficoltà e individuare soluzioni condivise”.

Tornando al consiglio di oggi (giovedì 15 ottobre), in cui verranno discusse le tematiche che hanno portato alle polemiche in generale sui nidi comunali prima, e di Borroni (nido comunale gestito tramite cooperativa, ndr) poi, i sindacati hanno sottolineato il mancato invito nei loro confronti. L’occasione è stata definita “importante per discutere del futuro dei nidi, rispetto alla quale sorprende il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali che, da mesi, seguono direttamente queste problematiche e hanno segnalato con anticipo molte delle criticità successivamente emerse”.

“I nidi comunali di Foligno – proseguono – hanno rappresentato per decenni un fiore all’occhiello della città, grazie a un patrimonio di professionalità, esperienza e qualità educativa costruito nel tempo. È un patrimonio che merita di essere salvaguardato, valorizzato e ulteriormente sviluppato. Le trasformazioni annunciate, le difficoltà che continuano a emergere e le incertezze sulle prospettive future rendono concreto il rischio di un progressivo indebolimento di un servizio pubblico che ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di famiglie”.

Quindi, “Uil Fp, Fp Cgil e Usb ritengono che vi siano ancora tutte le condizioni per affrontare positivamente questa fase, purché si recuperi un rapporto di confronto e collaborazione che consenta di valutare con attenzione le scelte e le loro conseguenze. Per questo – concludono – è stato chiesto un incontro urgente alla Giunta comunale, con l’auspicio che possa aprirsi una fase di dialogo serio, propositivo e costruttivo”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista Nato nel 2004, si è diplomato nel 2023 al liceo classico e nel 2024 ha iniziato a scrivere per Rgunotizie.it e la Gazzetta di Foligno, occupandosi di cronaca, attualità, sport e cultura.

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