11.7 C
Foligno
domenica, Marzo 22, 2026
HomeCronacaUna petizione ed una mozione in Regione per salvare l'Accolta

Una petizione ed una mozione in Regione per salvare l’Accolta

Pubblicato il 6 Febbraio 2016 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un Foligno orgoglioso combatte ma viene atterrato: il Siena vince 3-2

Nonostante lo svantaggio di due gol recuperato grazie alle reti di Manfredi e Ferrara, all'89' un rigore concesso ai padroni di casa decide la partita in favore dei bianconeri

Il premio “Oro verde dell’Umbria” parla dell’alta qualità dell’olio extravergine

Foligno brilla con Viola e Clarici tra gli oli d'eccellenza. Mencaroni esprime soddisfazione per l'alta qualità del prodotto umbro e delle aziende che rientrano nel concorso nazionale Ercole Olivario

Foligno alla prova Siena: in casa della più in forma del campionato per aggrapparsi ai play off

Per i Falchetti la sfida sarà l'occasione per proseguire la ripresa inaugurata dopo la vittoria della scorsa domenica contro il Gavorrano. Manni: "Lo stimolo per una gara del genere è spontaneo, andiamo a giocarci questa partita con serenità e consapevolezza"

Parte dall’associazione culturale bevanate Divenire Unitario la richiesta di “salvare l’Accolta”. L’obiettivo è quello di tutelare gli aspetti ambientali e paesaggistici dello storico luogo di Bevagna, con l’associazione che ha consegnato ai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle la documentazione per presentare in consiglio regionale una mozione per la salvaguardia del sito. Ex lavatoio dove le donne di Bevagna lavavano i panni e dove i ragazzi ne approfittavano per fare il bagno, Divenire Unitario vuole tutelare le risorse idriche ed il rispetto del Deflusso Minimo Vitale che, come spiega l’associazione “garantisce la salvaguardia delle caratteristiche fisiche del corpo idrico, chimico-fisiche delle acque nonché il mantenimento delle biocenosi tipiche delle condizioni naturali locali, allo scopo di mantenere non solo aspetti idraulici, ma anche i caratteri biologici, microbiologici, chimici e fisici dell’ecosistema acquatico, in modo che esso stesso possa autoregolarsi e autodepurarsi”. L’altra questione è quella legata alla tutela paesaggistica e monumentale di un luogo che ospita l’Ex Molino lavorazioni cereali”, classificato come “edilizia storico produttiva”. I bevanati vogliono sentire nuovamente l’infrangersi dell’acqua, ed è per questo che è ancora in corso una petizione con annessa raccolta firme per la salvaguardia dell’Accolta.

 

Articoli correlati