26.7 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomeAttualitàSassovivo, disco verde dal ministero per l'acqua minerale

Sassovivo, disco verde dal ministero per l’acqua minerale

Pubblicato il 16 Febbraio 2016 15:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Insulti a Matteo Bassetti a Foligno: un uomo inveisce contro l’infettivologo e viene allontanato

L’episodio durante la conferenza sui temi della salute organizzata per I Primi d’Italia, che aveva sollevato polemiche già nei giorni precedenti. L’accaduto ripreso in un video pubblicato sui social dallo stesso medico, pronto a ricorrere nelle sedi opportune

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Glaukopis in Festival torna a Foligno: tra gli ospiti Andrea Gerli e Massimo Leoni

Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium Santa Caterina ospiterà la seconda edizione della rassegna. Ad attendere gli ospiti un denso programma tra storia locale, francescanesimo, informazione, intelligenza artificiale e narrativa con ospiti del dibattito nazionale

Torna a “zampillare” il sogno di riavviare la produzione dell’acqua minerale “Sassovivo”. È stata “ripristinata – con atto del direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero – la validità del decreto di riconoscimento dell’acqua minerale naturale Sassovivo”, così si legge sulla Gazzetta Ufficiale. La validità era stata sospesa con decreto dirigenziale il 13 febbraio 2014 a causa della mancata trasmissione, entro i tempi previsti, da parte della società titolare della dovuta documentazione. A dicembre è giunta la concessione mineraria da parte della Regione dell’Umbria. Nel frattempo la società ha provveduto ad inviare la documentazione necessaria al ripristino del riconoscimento, tra cui le certificazioni relative alle analisi chimiche e microbiologiche effettuate su campioni di acqua prelevati alla sorgente in data 29 luglio 2015. Un primo sogno era stato realizzato a luglio quando vennero aperti i cancelli delle Fonti di Sassovivo, il cui stabilimento è stato acquistato a fronte di un investimento di 320mila euro da venti soci. Già all’inizio di questa avventura si guardava avanti, puntando all’imbottigliamento entro i successivi 18 mesi. “Un passo dopo l’altro stiamo seguendo l’iter previsto per il ripristino di quella che è la più antica acqua minerale locale – dichiara Stefania Filipponi – entro settembre ottobre contiamo di avviare l’imbottigliamento e commercializzazione dell’acqua”.

Articoli correlati