33.5 C
Foligno
domenica, Giugno 21, 2026
HomeAttualitàFoligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Foligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Pubblicato il 23 Maggio 2021 16:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“San Vittore è un paese dimenticato”: l’allarme del Pd sul borgo della Valle del Menotre

Strade dissestate e il malfunzionamento della pubblica illuminazione, le criticità segnalate dal circolo “dem”. “Nessuna risposta alle nostre segnalazioni, serve un intervento immediato”

Bevagna si fa teatro a cielo aperto con “Francesco – Il Cantico”

Mercoledì 24 giugno, nell’ambito del Mercato delle Gaite, oltre 200 giovani porteranno in scena l’opera realizzata durante i laboratori del Teatro San Carlo. Un progetto tra arte, inclusione e territorio sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Una figura storica del corpo dei vigili urbani di Foligno. Così viene ricordato dai suoi concittadini Enrico Reali, scomparso nella giornata di sabato 22 maggio all’età di 92 anni. La notizia ha subito fatto il giro della città ed in tanti, in queste ore, lo stanno ricordando con parole d’affetto e si stanno stringendo attorno alla sua famiglia. Da tutti conosciuto come “Richetto” ma soprannominato anche “Cecconi Bruno” come il vigile di Paolo Panelli, sono tanti gli aneddoti legati alla sua figura.

C’è chi lo ricorda in sella alla moto di servizio e chi, come la figlia Gabriella, ne racconta le giornate intere trascorse sulla pedana di Porta Ancona a dirigere il traffico o i giri per le frazioni di montagna a consegnare le schede elettorali. Instancabile lavoratore, aveva trascorso gli ultimi periodi del suo servizio tra via Garibaldi e via Umberto I, sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà. “Papà – racconta Gabriella – era un grande uomo, una persona che ha fatto del bene agli altri finché ha potuto. Un marito e un padre eccezionale”. Amato da tutti, era anche temuto da molti perché ligio al dovere ed intransigente quando indossava la sua divisa. “Era l’uomo più buono di questo mondo – prosegue la figlia – ma quando qualcuno non rispettava le regole, a cominciare da me e mio fratello, era inflessibile”.

Una vita, quella di Enrico Reali, vissuta tra il lavoro e la famiglia, a crescere i due figli, Gabriella e Adelmo, insieme alla moglie Luisa. “Sono stati insieme per ben 67 anni – aggiunge Gabriella Reali – arrivando a festeggiare le nozze di diamante. Poi, due anni fa mamma è venuta a mancare e lui è crollato. Dopo quasi settant’anni vissuti insieme è comprensibile, ma nonostante tutto ha resistito”. Fino a ieri, quando si è spento circondato dall’affetto della sua famiglia e di una città intera, che oggi lo ricorda per quello che è stato, per il segno che ha lasciato in chi lo ha conosciuto.

L’ultimo saluto ad Enrico verrà dato nella giornata di domani, lunedì 24 maggio, alle 10 al cimitero di Santa Maria in Campis.

Articoli correlati