26 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeAttualitàFoligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Foligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Pubblicato il 23 Maggio 2021 16:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

Una figura storica del corpo dei vigili urbani di Foligno. Così viene ricordato dai suoi concittadini Enrico Reali, scomparso nella giornata di sabato 22 maggio all’età di 92 anni. La notizia ha subito fatto il giro della città ed in tanti, in queste ore, lo stanno ricordando con parole d’affetto e si stanno stringendo attorno alla sua famiglia. Da tutti conosciuto come “Richetto” ma soprannominato anche “Cecconi Bruno” come il vigile di Paolo Panelli, sono tanti gli aneddoti legati alla sua figura.

C’è chi lo ricorda in sella alla moto di servizio e chi, come la figlia Gabriella, ne racconta le giornate intere trascorse sulla pedana di Porta Ancona a dirigere il traffico o i giri per le frazioni di montagna a consegnare le schede elettorali. Instancabile lavoratore, aveva trascorso gli ultimi periodi del suo servizio tra via Garibaldi e via Umberto I, sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà. “Papà – racconta Gabriella – era un grande uomo, una persona che ha fatto del bene agli altri finché ha potuto. Un marito e un padre eccezionale”. Amato da tutti, era anche temuto da molti perché ligio al dovere ed intransigente quando indossava la sua divisa. “Era l’uomo più buono di questo mondo – prosegue la figlia – ma quando qualcuno non rispettava le regole, a cominciare da me e mio fratello, era inflessibile”.

Una vita, quella di Enrico Reali, vissuta tra il lavoro e la famiglia, a crescere i due figli, Gabriella e Adelmo, insieme alla moglie Luisa. “Sono stati insieme per ben 67 anni – aggiunge Gabriella Reali – arrivando a festeggiare le nozze di diamante. Poi, due anni fa mamma è venuta a mancare e lui è crollato. Dopo quasi settant’anni vissuti insieme è comprensibile, ma nonostante tutto ha resistito”. Fino a ieri, quando si è spento circondato dall’affetto della sua famiglia e di una città intera, che oggi lo ricorda per quello che è stato, per il segno che ha lasciato in chi lo ha conosciuto.

L’ultimo saluto ad Enrico verrà dato nella giornata di domani, lunedì 24 maggio, alle 10 al cimitero di Santa Maria in Campis.

Articoli correlati