22.8 C
Foligno
martedì, Settembre 15, 2026
HomeAttualitàFoligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Foligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Pubblicato il 23 Maggio 2021 16:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La musica e il confronto al centro del progetto educativo “Passo dopo passo”

Mercoledì 16 settembre al Museo capitolare diocesano un nuovo appuntamento del progetto promosso dall’associazione “Tana libera tutti”: ospiti Stefano Baroni e Francesco Marini. A novembre lo spettacolo di teatro sociale al Nuovo Cinema Vittoria

Beccati mentre tentano di rubare rame dai binari: due arresti

Operazione congiunta di polizia ferroviaria e carabinieri a Foligno: fermati un 20enne ed un 40enne mentre altre due persone sono riuscite a far perdere le loro tracce. Sequestrate due auto, già segnalate in episodi simili

Bis del Sant’Eraclio in Coppa Primavera: battuto il Norcia

I neroverdi superano un ostacolo ostico tra le mura amiche grazie alle reti di Martini e di capitan Cocone su punizione. Nel finale la squadra resiste in dieci uomini: domenica l'atteso derby con la Trevana

Una figura storica del corpo dei vigili urbani di Foligno. Così viene ricordato dai suoi concittadini Enrico Reali, scomparso nella giornata di sabato 22 maggio all’età di 92 anni. La notizia ha subito fatto il giro della città ed in tanti, in queste ore, lo stanno ricordando con parole d’affetto e si stanno stringendo attorno alla sua famiglia. Da tutti conosciuto come “Richetto” ma soprannominato anche “Cecconi Bruno” come il vigile di Paolo Panelli, sono tanti gli aneddoti legati alla sua figura.

C’è chi lo ricorda in sella alla moto di servizio e chi, come la figlia Gabriella, ne racconta le giornate intere trascorse sulla pedana di Porta Ancona a dirigere il traffico o i giri per le frazioni di montagna a consegnare le schede elettorali. Instancabile lavoratore, aveva trascorso gli ultimi periodi del suo servizio tra via Garibaldi e via Umberto I, sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà. “Papà – racconta Gabriella – era un grande uomo, una persona che ha fatto del bene agli altri finché ha potuto. Un marito e un padre eccezionale”. Amato da tutti, era anche temuto da molti perché ligio al dovere ed intransigente quando indossava la sua divisa. “Era l’uomo più buono di questo mondo – prosegue la figlia – ma quando qualcuno non rispettava le regole, a cominciare da me e mio fratello, era inflessibile”.

Una vita, quella di Enrico Reali, vissuta tra il lavoro e la famiglia, a crescere i due figli, Gabriella e Adelmo, insieme alla moglie Luisa. “Sono stati insieme per ben 67 anni – aggiunge Gabriella Reali – arrivando a festeggiare le nozze di diamante. Poi, due anni fa mamma è venuta a mancare e lui è crollato. Dopo quasi settant’anni vissuti insieme è comprensibile, ma nonostante tutto ha resistito”. Fino a ieri, quando si è spento circondato dall’affetto della sua famiglia e di una città intera, che oggi lo ricorda per quello che è stato, per il segno che ha lasciato in chi lo ha conosciuto.

L’ultimo saluto ad Enrico verrà dato nella giornata di domani, lunedì 24 maggio, alle 10 al cimitero di Santa Maria in Campis.

Articoli correlati