12.3 C
Foligno
mercoledì, Maggio 20, 2026
HomeAttualitàFoligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Foligno dice addio ad Enrico Reali, storico vigile urbano della città

Pubblicato il 23 Maggio 2021 16:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sportella Marini, Legambiente e Foligno Kaos ripuliscono il quartiere

Domenica scorsa (17 maggio) trenta cittadini si sono riuniti nella frazione folignate in una giornata all’insegna del senso civico e della tutela ambientale. Raccolti venti sacchi di rifiuti oltre pezzi di automobili, lamiere e frammenti di guard rail

Il Pd chiede risposte sulla sanità alla giunta Zuccarini

Presentata un'interrogazione che punta ad ottenere delucidazioni sui temi legati alla casa di comunità, Asl unica regionale e piano socio sanitario

Sicurezza, Mattioli chiede più controlli e prevenzione

Incremento dei turni serali per la Polizia locale e unità educative di strada rafforzate nella mozione presentata da Foligno in Comune. "L'obiettivo è quello di garantire una città più sicura e vivibile governando i fenomeni con serietà"

Una figura storica del corpo dei vigili urbani di Foligno. Così viene ricordato dai suoi concittadini Enrico Reali, scomparso nella giornata di sabato 22 maggio all’età di 92 anni. La notizia ha subito fatto il giro della città ed in tanti, in queste ore, lo stanno ricordando con parole d’affetto e si stanno stringendo attorno alla sua famiglia. Da tutti conosciuto come “Richetto” ma soprannominato anche “Cecconi Bruno” come il vigile di Paolo Panelli, sono tanti gli aneddoti legati alla sua figura.

C’è chi lo ricorda in sella alla moto di servizio e chi, come la figlia Gabriella, ne racconta le giornate intere trascorse sulla pedana di Porta Ancona a dirigere il traffico o i giri per le frazioni di montagna a consegnare le schede elettorali. Instancabile lavoratore, aveva trascorso gli ultimi periodi del suo servizio tra via Garibaldi e via Umberto I, sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà. “Papà – racconta Gabriella – era un grande uomo, una persona che ha fatto del bene agli altri finché ha potuto. Un marito e un padre eccezionale”. Amato da tutti, era anche temuto da molti perché ligio al dovere ed intransigente quando indossava la sua divisa. “Era l’uomo più buono di questo mondo – prosegue la figlia – ma quando qualcuno non rispettava le regole, a cominciare da me e mio fratello, era inflessibile”.

Una vita, quella di Enrico Reali, vissuta tra il lavoro e la famiglia, a crescere i due figli, Gabriella e Adelmo, insieme alla moglie Luisa. “Sono stati insieme per ben 67 anni – aggiunge Gabriella Reali – arrivando a festeggiare le nozze di diamante. Poi, due anni fa mamma è venuta a mancare e lui è crollato. Dopo quasi settant’anni vissuti insieme è comprensibile, ma nonostante tutto ha resistito”. Fino a ieri, quando si è spento circondato dall’affetto della sua famiglia e di una città intera, che oggi lo ricorda per quello che è stato, per il segno che ha lasciato in chi lo ha conosciuto.

L’ultimo saluto ad Enrico verrà dato nella giornata di domani, lunedì 24 maggio, alle 10 al cimitero di Santa Maria in Campis.

Articoli correlati