6.3 C
Foligno
lunedì, Gennaio 12, 2026
HomeAttualitàFoligno, lo "Scarpellini" è una scuola senza confini

Foligno, lo “Scarpellini” è una scuola senza confini

Pubblicato il 25 Ottobre 2016 07:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola e atterra il Grifone: finisce 2-1 tra Foligno e Grosseto

Dopo una parentesi in cui le vittorie erano state poche, i biancazzurri al "Blasone" rialzano la testa e annientano la capolista grazie alle reti di Falasca e di Settimi. Manni: "Risultato che premia il nostro lavoro"

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

Una scuola senza frontiere che vuole mettersi in comunicazione con il mondo ed offrire ai propri studenti e docenti gli strumenti per realizzare tale obiettivo. Giovedì 20 ottobre la scuola di lingue Dice di Salamanca e l’Istituto Velázquez sono stati ospiti dell’Istituto tecnico economico folignate, in occasione della “Giornata di formazione E/le per docenti di spagnolo”. Oltre 50 gli insegnanti che, da diverse parti del centro Italia, hanno partecipato a questa iniziativa di formazione all’insegna dell’innovazione didattica nell’insegnamento dello spagnolo. L’iniziativa è stata coordinata dalla professoressa Margherita Battaglini che, ad inizio lavori, ha voluto ricordare come l’istituto di via Ciro Menotti sia stato pioniere nel campo dell’insegnamento della lingua spagnola, unico in Umbria ad avere inserito questa lingua negli istituti tecnici fin dagli anni ’80. La lungimiranza di tale scelta è provata dal grande consenso che ormai raccoglie visto che è una delle lingue più ambite in campo turistico e lavorativo. Un percorso volto a stimolare la dinamicità e la cooperazione senza rimanere troppo legati ai libri e alla lavagna. Durante la giornata gli invitati hanno parlato delle applicazioni del metodo cooperativo nella classe E/le e di come affrontare esami di produzione scritta ed espressione orale, ma anche della fraseologia spagnola. Un momento di formazione che va ad inserirsi nella già ricca cornice di opportunità che la scuola propone nel campo delle lingue straniere: scambi culturali e linguistici, partenariati, certificazioni, formazione, alternanza scuola-lavoro, e, ovviamente, proposti, per tutte le lingue studiate in questa scuola: spagnolo, inglese, francese, tedesco e cinese. In questi anni a tantissimi studenti è stata data la possibilità di fare esperienza diretta di ciò che viene studiato in classe. Per quanto concerne la Spagna sono circa 170 gli alunni che ogni anno partono per esperienze di soggiorni linguistici coordinati e accompagnati dalle insegnanti Margherita Battaglini, Greta Cerqueglini, Paola De Bonis e Federica Conti, promotrici anche di tantissimi progetti che coinvolgono gli alunni, a 360 gradi, con la bellissima lingua di Cervantes. Inoltre nel 2016 sono stati 60 gli studenti coinvolti in progetti, di alternanza scuola-lavoro, che li ha impegnati per ben 35 giorni in tirocini presso imprese straniere, in 5 diversi paesi europei. Che dire? Lo “Scarpellini” “habla español muy bien”…e tante altre lingue!

Articoli correlati