10.5 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeAttualitàUn altro primato al San Giovanni Battista: arriva la Biopsia Prostatica RM-...

Un altro primato al San Giovanni Battista: arriva la Biopsia Prostatica RM- guidata.

Pubblicato il 21 Gennaio 2016 12:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Stop bullismo”, a Spello 120 studenti a confronto con la Polizia

Seconda tappa per il ciclo di incontri promosso nell’ambito del progetto “Lettera alla città” che vede in prima linea l’Ufficio diocesano per i problemi sociali ed il lavoro, “Cittadini del mondo” e la Caritas. Protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola media “Ferraris”

Lorenzo Gubbini fa centro ai campionati nazionali indoor conquistando due ori e un bronzo 

Dopo vari successi, tra cui il bronzo ai mondiali giovanili di Winnipeg, l'arciere folignate porta a casa altre tre medaglie preziose per Los Angeles 2028

Festival del cinema di Spello, è tutto pronto per la XV edizione

Si comincia venerdì 6 marzo con il taglio del nastro nella sala dell'Editto del palazzo comunale, che per dieci giorni si trasformerà nel "Palazzo del Cinema". Tra gli ospiti di quest’anno anche Veronica Pivetti e Daniele Silvestri

L’ospedale di Foligno è uno dei pochi a poter usufruire di un importante sostegno nel campo dello studio della prostata. Da qualche giorno infatti presso il Dipartimento di diagnostica per immagini è in funzione una nuova metodica di avanguardia: la biopsia prostatica Rm – guidata. Si tratta di un esame diagnostico finalizzato al prelievo di piccoli campioni di tessuto prostatico, successivamente osservati al microscopio ottico per confermare od escludere la presenza di un carcinoma. La metodica, ampiamente sperimentata negli Stati Uniti e in Australia, attualmente è in dotazione oltre che a Foligno solo all’IRCCS di Candiolo a Torino e all’Umberto I di Roma. Il tumore prostatico, dopo il tumore polmonare, è la seconda neoplasia maligna più frequente nell’uomo. La nuova procedura di esame permette di eseguire biopsie mirate nelle zone sospette individuate dalla risonanza magnetica attraverso immagini 3D molto precise. Per cui sono necessari solo uno o due prelievi con un ago che, introdotto con sonda rettale, rimane pressochè indolore. Grazie alla nuova apparecchiatura Dynatrin l’esame mininvasivo ha una sensibilità ed una specificità vicine al 90% nel riconoscimento del tumore. Lo strumento è stato donato al San Giovanni Battista dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. 

Articoli correlati