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Foligno, si dimette il dirigente accusato di tentato omicidio

A confermarlo fonti interne all'Ente di palazzo Orfini Podestà. Per il 60enne il giudice nell'udienza di convalida disposto gli arresti domiciliari e l'applicazione del braccialetto elettronico

Pubblicato il 16 Dicembre 2025 15:44 - Modificato il 17 Dicembre 2025 13:03

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Francesco Maria Castellani ha dato le dimissioni da dirigente dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Foligno. Questo quanto emerso da fonti interne a Palazzo Orfini Podestà, che hanno confermato come l’ormai ex dirigente dell’Ente, accusato di tentato omicidio e ora ai domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, dopo quanto accaduto la scorsa settimana abbia rinunciato al suo incarico.

Nella mattina di giovedì 11 dicembre, infatti, il 60enne era stato arrestato dopo che, a causa di una lite per futili motivi legati ai cani, aveva colpito con un coltello all’addome un 39enne, poi operato d’urgenza. L’episodio era avvenuto tra le 10.30 e le 11 in pieno centro storico, all’altezza dell’incrocio tra via Garibaldi e via Niccolò Alunno.

Nell’udienza di convalida di venerdì 12 dicembre al Tribunale di Spoleto, in cui Castellani e i suoi legali hanno avanzato la tesi della legittima difesa, il Gip aveva confermato a suo carico gli arresti domiciliari, disponendo anche l’applicazione del braccialetto elettronico. Rigettata così l’istanza presentata dagli avvocati del 60enne che avevano chiesto una misura cautelare meno afflittiva.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dagli agenti del locale commissariato agli ordini del vice questore Adriano Felici, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, tra i due non ci sarebbe stato nessuno scontro fisico, ma si sarebbe trattato solo di un diverbio, poi sfociato nell’accoltellamento. I due uomini, inoltre, già in passato sembrerebbe avessero avuto degli screzi sempre per i cani.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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