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Covid, la domenica negozi chiusi. Stop alle attività delle associazioni e gare sportive

Pubblicato il 23 Ottobre 2020 18:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:12

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Nuova stretta della Regione Umbria per fronteggiare l’emergenza Covid. Nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre, infatti, la presidente Donatella Tesei ha firmato una nuova ordinanza che stringe ancora di più le maglie nel tentativo di arginare la diffusione del contagio.

Tra i provvedimenti presi, la chiusura domenicale dei centri commerciali e di tutte le attività di vendita al dettaglio, alimentare e non alimentare. Fanno eccezione farmacie, edicole, tabaccherie,  rivendite di  generi di monopolio (fatte salve dunque le attività artigianali). Vietato, inoltre, l’esercizio domenicale di ogni attività commerciale esercitata su aree pubbliche. Esenti, ma solo per il primo novembre, i commercianti al dettaglio di fiori e piante.

La nuova ordinanza dispone, poi, la sospensione di tutte le gare e  competizioni  riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di contatto individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020 e svolti dalle associazioni e società dilettantistiche. Consentiti, invece, gli allenamenti ma solo in forma individuale.

Non più di 30 le persone che potranno prendere parte, nel rispetto del distanziamento sociale e in forma statica, a cerimonie a carattere istituzionale, non rinviabili, organizzate dalle pubbliche amministrazioni. Stop, invece, alle attività realizzate da associazioni e circoli culturali e simili, sia all’aperto che al chiuso, fatta eccezione per la somministrazione di cibo e bevande fino alle 24 con consumazione al tavolo e fino alle 18 senza, in conformità con quanto previsto dal Dpcm del 18 ottobre.

In vista delle imminenti festività legate al 2 novembre, infine, la Regione raccomanda ai sindaci dei 92 Comuni umbri di assumere ogni provvedimento utile ad evitare assembramenti nei cimiteri. L’entrata in vigore di tutte le disposizioni è prevista per domani, 23 ottobre, e si protrarrà fino al 14 novembre prossimo, salvo integrazioni dovute all’andamento della situazione epidemiologica.

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