Foligno, fuga alla “Thelma e Louise”: arrestate due donne

Nell’auto i militari hanno trovato generi alimentari e capi di abbigliamento rubati in alcuni negozi cittadini

Carabinieri

Due donne di 33 e 45 anni, di origini albanesi ma residenti a Foligno, sono state arrestate dai carabinieri per i reati di furto aggravato continuato e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio nei giorni scorsi, quando le due erano entrate in alcuni negozi della città per rubare della merce poi rinvenuta dai militari nell’auto con cui si erano date alla fuga. IL FURTO - Erano quasi le 18.30 quando il gestore di un noto supermercato del centro di Foligno chiede l’intervento dei carabinieri nel negozio. Il motivo? Due signore distinte che avevano nascosto nelle borse generi alimentari. Arrivate alle casse, infatti, le due donne pagano solo una parte della merce, rispetto a quella presa. Così vengono fermate per un controllo, ma alla richiesta di verifica dello scontrino la ragazza più giovane si allontana ignorando completamente il gestore del negozio. L’altra donna, invece, rimane in silenzio ferma con la merce. Solo pochi istanti e poi anche lei si dà alla fuga con la refurtiva, raggiungendo la complice che nel frattempo l’attendeva in auto, a motore acceso, proprio fuori dal supermercato. L’INSEGUIMENTO - L’auto con a bordo le due donne, una familiare media di colore bianco, parte quindi a tutta velocità in direzione Foligno sud, ma viene intercettata da una gazzella dei carabinieri. Ha così inizio l’inseguimento. Nonostante alcune intimazioni a fermarsi, infatti, le due donne proseguono la loro corsa per alcuni chilometri. IL FERMO - A frenarle sarà la coda di auto ferme ad un semaforo della zona industriale di Foligno. I militari raggiungono quindi le due signore intimando loro di scendere dall’auto, ma la donna alla guida tenta nuovamente la fuga. Questa volta, però, senza riuscirci. Uno dei militari infatti riesce prontamente a spegnere il motore. Le donne vengono quindi sottoposte a controllo e nell’auto i carabinieri trovano non solo i generi alimentari presi pochi minuti prima al supermercato, ma anche numerosi vestiti. Si tratta di abbigliamento e capi di intimo, risultati rubati in quattro negozi della zona industriale folignate, per un valore di circa 500 euro. LA CONDANNA - Restituita la merce ai legittimi proprietari, le due donne sono state sottoposte al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Condotte davanti al tribunale di Spoleto, il giudice, accogliendo la richiesta di patteggiamento, le ha quindi condannate a quattro mesi di reclusione ed al pagamento di 600 euro.

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di Redazione

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