17.3 C
Foligno
domenica, Giugno 14, 2026
HomePoliticaZuccarini difende la riorganizzazione: “Scelte per l’efficientamento dell’Ente”

Zuccarini difende la riorganizzazione: “Scelte per l’efficientamento dell’Ente”

Il sindaco ha risposto in consiglio comunale all’interrogazione con cui il Partito democratico chiedeva chiarimenti sui motivi del riassetto dell’Ente. E sullo stato di agitazione ha ribadito: “La partecipazione c’è stata ed è stata ampia”

Pubblicato il 13 Marzo 2026 15:44 - Modificato il 13 Marzo 2026 18:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Cannibale si riprende la scena: Innocenzi trionfa alla Quintana

Nella Sfida il Pertinace conquista il suo quattrodicesimo palio, il diciannovesimo per il Cassero. Fabio Serafini priore più vittorioso della Giostra folignate

La Giostra della Sfida: LA DIRETTA

Al Campo de li Giochi "Paolo Giusti Marcello Formica"...

Il corteo storico accende la Quintana

Tra abiti secenteschi, l'emozione del Bando e il ricordo della rinascita sulle macerie della guerra, la città si prepara alla Giostra della Sfida. Metelli: “Abbiamo bisogno che tutti si stringano sempre più forte intorno alla manifestazione”

“Non c’è stata nessuna mobilità d’ufficio, ma rientra tutto in ciò che è possibile all’interno della riorganizzazione generale dell’Ente, come previsto dal regolamento comunale”. Ha risposto così in consiglio il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, all’interrogazione presentata dal Partito Democratico sulla riorganizzazione del Comune.

I “dem”, nel dettaglio, chiedevano quali fossero “le criticità specifiche o le inefficienze riscontrate dall’amministrazione, tali da rendere necessaria tale riorganizzazione. Se la rotazione dei dirigenti fosse stata motivata da esigenze organizzative concrete e quali fossero i criteri utilizzati per tali scelte e, soprattutto, se i dipendenti siano stati coinvolti in questo processo”.

Domande, queste, che hanno fatto chiaramente riferimento all’approvazione all’unanimità, da parte della giunta Zuccarini, della delibera con cui, il 23 febbraio scorso, è stata delineata la nuova organizzazione degli uffici comunali. Provvedimento entrato in vigore il 1° marzo scorso, con il quale, tra le altre cose, si è proceduto a una rimodulazione della macrostruttura dell’Ente attraverso una diversa collocazione dei servizi, mantenendo però le sette macroaree che, in alcuni casi, hanno cambiato la propria denominazione.

Il sindaco ha replicato alla sollecitazione del Partito democratico, sostenendo che “non c’è dubbio che quella della riorganizzazione dell’Ente sia una prerogativa della giunta. Questo è stato un processo lungo e improntato all’efficientamento della struttura, con l’obiettivo di poter governare meglio. La partecipazione c’è stata ed è stata ampia come da procedura di legge e la riorganizzazione si è conclusa con l’assegnazione di dirigenti di varie aree”. 

“Non c’è stato – ha quindi concluso – nessuno spostamento di personale, se non quello conseguente allo spostamento della competenza di alcune aree da un servizio ad un altro. Non c’è stata nessuna mobilità d’ufficio, ma rientra tutto in ciò che è possibile all’interno della riorganizzazione generale dell’Ente, come previsto dal regolamento comunale”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati