2.3 C
Foligno
sabato, Marzo 21, 2026
HomeCronacaFoligno, ignoti imbrattano le insegne della sede dello Spi Cgil

Foligno, ignoti imbrattano le insegne della sede dello Spi Cgil

Pubblicato il 4 Agosto 2020 15:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana rivive in un videogioco

Il cabinato è stato presentato durante la rassegna C.r.e.a. Cultura dal folignate Niccolò Santarelli e gli altri due creatori, Gabriele Bondoni e Cristian La Porta. "Obiettivo migliorarlo per presentarlo all'Ente Giostra"

Rinnovabili, la Regione modifica la legge sulle aree idonee

Dopo l'impugnativa del Governo dello scorso dicembre l'Ente ha ripreso in mano l'atto legislativo circoscrivendo con precisione le zone compatibili con l'installazione degli impianti. De Luca: "L'adeguamento non intacca la nostra visione"

Monsignor Sorrentino ricevuto in Comune: sul Libro d’onore di Foligno la firma del vescovo

Ad attenderlo nella sala del consiglio il sindaco Zuccarini con la giunta e il presidente Galligari per un saluto prima del passaggio del testimone a monsignor Accrocca. Per lui anche il baiocco d’oro. “Grazie di cuore per l’accoglienza fraterna ricevuta”

L’amara scoperta i rappresentanti dello Spi Cgil l’hanno fatta martedì mattina, quando si sono ritrovati davanti le insegne relative alla sede di Foligno imbrattati con della vernice blu. Secondo quanto spiegano dal sindacato, nella notte infatti ignoti avrebbero cancellato la sigla e il logo dello Spi Cgil sia nell’insegna affissa all’inizio di via dei Monasteri che in quelle presenti davanti alla sede che si trova nella stessa via, in pieno centro storico.

“Questa notte – dicono dal sindacato dei pensionati afferente alla Cgil – ignoti, vandali o seguaci della crescente intolleranza che attraversa il Paese, hanno imbrattato le scritte relative alla sede folignate”. Per Mario Bravi e Bernardo Baldoni, rispettivamente segretario provinciale e comunale, “si è cercato di oscurare, approfittando della notte, una sigla ed un logo che rappresenta migliaia di lavoratori e pensionati nella terza città dell’Umbria”.

Immediata, dunque, la reazione del sindacato, che ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. “Vogliamo rassicurare tutti – hanno quindi sottolineato Bravi e Baldoni – che i vandali e gli intolleranti nella loro azione notturna non riusciranno ad oscurarci. Continueremo giorno per giorno la nostra azione in difesa dei diritti dei cittadini, dei lavoratori e dei pensionati – hanno quindi concluso -. La nostra bussola è e rimarrà per sempre la difesa della Costituzione democratica e antifascista”.

Articoli correlati